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Voto 10 a Simone Zaza:

L'eroe di Torino (f.i.)
L’eroe di Torino (f.i.)

Inevitabilmente è lui l’uomo della settimana.  Zaza, subentrato per lo spagnolo Morata ha trafitto Reina negli ultimi minuti della supersfida scudetto. C’è anche un pizzico di fortuna nel suo gol, ma poco importa, da oggi il campionato ha una nuova capolista, tutto nel segno di Zaza. Bomber part-time.

Voto 9 a Ciro Immobile.

Sontuosa prestazione di Ciro Immobile contro il Palermo, due i gol fatti conditi da uno svariato numero di falli conquistati. Ventura in lui ha finalmente trovato quel bomber che da profondità all’intera squadra, un giocatore totale, che sa fare tutto.

Voto 8 alla Fiorentina:

La Fiorentina conquista nei minuti di recupero una preziosissima vittoria, il gol è quasi casuale, tanti rimpalli, alla fine però la palla è entrata, Babacar eroe cittadino. La viola mette così la freccia nella corsa alla Champions, la strada è ancora lunga ma di certo il sentiero intrapreso è quello giusto.

Voto 7 alla continuità della Roma:

La Roma è definitivamente tornata in corsa per l’Europa che conta. Spalletti ha saputo dare una nuova vita a questa squadra che con Garcia sembrava persa per sempre. I giallorossi hanno tutte le carte in mano per centrare almeno il terzo posto, in settimana poi ci sarà la supersfida con il Real Madrid, una prestazione d’autorità potrebbe lanciare la Roma verso l’olimpo.

Voto 6 al Milan:

Il sergente Mihajlovic ci ha messo un po’ per trovare la soluzione al rompicapo rossonero, adesso però il suo Milan viaggia a gonfie vele. Bacca è sempre una certezza nell’area avversaria, Montolivo si conferma come un recupera-palloni instancabile, Honda poi sembra tornato quello dei tempi del Cska. Il merito è tutto del sergente Mihajilovic, va detto con forza.

Voto 5 all’Inter:

L’Inter continua inesorabilmente a viaggiare controvento, e basta un niente a farla naufragare, magari un rimpallo alla fine come quello di Firenze che gli costa ancora una volta punti. Otto giornate d’inferno per i nerazzurri, scivolati in poco tempo fino al quinto posto, tallonata anche dal Milan, roba praticamente impensabile fino ad inizio gennaio.

Voto 4 all’Udinese:

L’Udinese non sa più vincere, la vittoria in terra friulana manca da un’eternità, tra l’altro è arrivata anche una cocente sconfitta contro il Bologna nella giornata di ieri. Il nuovo stadio doveva fare da trampolino di lancio per i bianconeri, invece ci sono tante sedie vuote, perché senza risultati è davvero difficile portare la gente allo stadio.

Voto 3 alla Samp di Montella:

La Sampdoria conquista soltanto un punto contro l’Atalanta, un punto che non l’allontana dal Frosinone che adesso è distante appena tre punti. Pensare che la situazione con Zenga non era poi così disperata, eppure è stato mandato via senza tanti complimenti, ed ecco i risultati.

Voto 2 a Zamparini:

La situazione a Palermo è diventata imbarazzante, adesso è ritornato Iachini sulla panchina rosanera, dimostrando un grande attaccamento nei confronti dei tifosi. L’unico colpevole è sempre lui, Maurizio Zamparini. Ci chiediamo come si fa a prendere un allenatore senza patentino? Come si può essere tanto superficiali nei confronti dei tifosi che versano fiumi di lacrime e denari per seguire la squadra? E infine: fino a quando Zamparini resterà presidente del Palermo?

Voto 1 alla direzione di Mazzoleni:

Mazzoleni ha gestito il match tra Fiorentina e Inter nel peggiore dei modi, andando ad alimentare un nervosismo che vista la posta in palio era fisiologico. Tre espulsi e un’infinità di ammoniti sul referto di Mazzoleni, davvero troppi, manco fossimo in promozione. Alla fine ha scontentato tutti, vincitori e vinti, questo basta per giudicare la sua prestazione.

Vincenzo Torino