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Voto 10 a Higuain e Dybala:

Dybala - Higuain (f.i.)
Dybala – Higuain (f.i.)

I due argentini sono le vere stelle di questa serie A, Allegri e Sarri gongolano, perché diciamoci la verità, chiunque in Italia li vorrebbe avere nella propria squadra.  Napoli e Juve sognano insieme ai propri bomber, una sfida a due che ogni settimana diventa più avvincente, pensare che siamo solo alla seconda di ritorno, ci sarà da divertirsi fino a maggio, ovviamente nel segno delle stelle argentine.

Voto 9 a Kevin Lasagna:

La Lasagna è il piatto per eccellenza della domenica a pranzo, un piatto in cui ci si cimentano le casalinghe italiane dall’alba dei tempi, da ieri però questo piatto sarà sempre indigesto per i tifosi dell’Inter. Al di là della facile ironia vanno fatti i complimenti all’attaccante del Carpi, partito dai bassifondi del calcio italiano si è presentato a S.Siro con un gran gol, il primo per lui in Italia, non poteva scegliere momento migliore.

Voto 8 alla Fiorentina:

La viola batte un importante colpo in casa contro il Torino e si riprende il terzo posto in classifica (insieme all’Inter). Adesso Sousa dovrà  cercare quella costanza necessaria per raggiungere l’obiettivo reale: i preliminari di Champions.

Voto 7 a Giaccherinho:

Giaccherini è sempre più decisivo nell’undici di Donadoni, l’esterno italiano è ritornato sui livelli passati, semplicemente devastante. Se si chiamasse giaccherinho la sua valutazione di mercato adesso sarebbe alle stelle, invece Giaccherini non richiama l’attenzione dei media e delle grandi squadre italiane; questa è una tipica abitudine del nostro paese, siamo troppo amanti degli “estranei” e non valorizziamo mai il buono che c’è in Italia.

Voto 6 alla tenacia di Pioli:

Nonostante i tanti passi falsi commessi, il tecnico Pioli resiste alla guida della Lazio, dimostrando così di credere nella sua squadra. La vittoria di ieri riporta la Lazio in zona Europa League, Pioli ci crede ma chiede alla sua squadra un definitivo cambio di marcia. Magari un intervento di Lotito sul mercato aiuterebbe ma conoscendo il presidente di sicuro Pioli non ci spera più di tanto.

Voto 5 alla Sampdoria:

Contro il Napoli è arrivata l’ennesima sconfitta per la doria, questa volta però la squadra di Montella si è almeno battuta, mettendo anche in difficoltà la capolista. Da questa sconfitta la Sampdoria può e deve ripartire, il Carpi terz’ultimo è lontano cinque punti, troppo pochi per restare tranquilli.

Voto 4 all’Udinese:

L’Udinese di Colantuono ha avuto un incredibile involuzione rispetto all’inizio di campionato, adesso anche i friulani sono invischiati nella lotta per non retrocedere. Lo scorso campionato si imputava a Stramaccioni di non aver saputo dare un’identità alla squadra, a distanza di un anno la situazione non è tanto cambiata, eppure ora il tecnico allena in Grecia.

Voto 3 al passo falso del Sassuolo:

Il Sassuolo spreca una ghiotta occasione per agganciare la Roma scivolando in casa con il Bologna. Di Francesco perde così il derby emiliano e l’imbattibilità casalinga, una domenica decisamente no per il Sassuolo.

Voto 2 al Milan:

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Siamo sempre qui, come in un déjà vu il Milan fallisce sempre la prova del 9. Con l’Empoli è arrivato l’ennesimo pareggio per i rossoneri, non è bastato il doppio vantaggio al Milan per centrare i tre punti. Questa settimana sarà decisiva per il Mihajlovic che si gioca la semifinale di coppa contro l’Alessandria (squadra di Lega Pro) e il derby con l’Inter a fine settimana, siamo ad un punto di non ritorno.

Voto 1 alla crisi dell’Inter:

Adesso è ufficiale: l’Inter è in crisi. Se vogliamo essere obbiettivi però la crisi nerazzurra parte da lontano, infatti è da inizio anni che l’Inter ha raccolto più di quanto seminato. Fa spavento la totale mancanza di gioco e cattiveria per la squadra di Mancini che adesso è sul banco degli imputati. Mercoledì c’è la Juve in coppa Italia, il tecnico Jesino dovrà dimostrare all’Italia intera di avere in mano la situazione perché ora come ora la sua squadra sembra che navighi senza un vero comandante.

Vincenzo Torino