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Fonte internet

Voto 10 ai campioni d’inverno:

La gioia azzurra (f.i.)
La gioia azzurra (f.i.)

Nessuno, nemmeno gli ottimisti per eccellenza speravano di arrivare al giro di Boa da primi della classe. Il Napoli di Sarri sta stupendo tutti, stupisce per la qualità del gioco ma anche per la continuità che da sempre è mancata nella città partenopea (vedi le gestioni di Mazzarri-Benitez). Si sa che il titolo d’inverno vale poco, non verrà mai registrato nell’albo d’oro, però il Napoli da questo titolo può trarre lo sprint giusto verso lo scudetto tricolore.

Voto 9 alla rimonta completata:

La Juve ormai conosce soltanto la vittoria quando scende in campo, contro la Sampdoria di Montella è arrivata la nona vittoria di fila che la proietta al secondo posto in co-abitazione con l’Inter. Cassano ci ha provato fino alla fine ma la Juve è stata abile nel resistere agli assalti blucerchiati, adesso i bianconeri hanno il Napoli nel mirino, si preannuncia un girone di ritorno incandescente.

Voto 8 al riscatto di Consigli:

Criticato per la papera contro il Frosinone, Consigli si è riscattato alla grande contro l’Inter, prestazione da urlo che fa impallidire anche il suo collega e rivale Handanovic; la parata su Ljajic è pazzesca, entrerà senza dubbio negli archivi storici di questa stagione.

Voto 7 alla Lazio:

Bomber Pasciuti (f.i.)
Bomber Pasciuti (f.i.)

La Lazio di Pioli non finisce di stupire, dopo lo scialbo 0-0 in casa con il Carpi i biancocelesti conquistano una preziosa vittoria sul campo della Fiorentina. Ci si chiede ora quale sia il volto della vera Lazio, se quello spregiudicato visto contro la Fiorentina oppure quello impacciato e timido di qualche giorno fa, il futuro ci dirà.

Voto 6 al Carpi:

Contro l’Udinese è arrivata la vittoria che non ti aspetti, un 2-1 convincente che da ossigeno e punti agli Emiliani. Da segnalare la favola di Pasciuti, a segno con la maglia del Carpi dalla D alla A, un vero esempio di costanza e umiltà, componenti rare in questo  calcio moderno.

Voto 5 al pareggio dell’Olimpico:

Un punto per uno, tutti scontenti alla fine, sia i Milanisti e sia i Romani che ormai sono rassegnati ad una stagione al di sotto delle attese. I due tecnici sono di nuovo a rischio, soprattutto Garcia (si parla di un esonero imminente) Mihajlovic con un secondo tempo a tratti gagliardo ha forse conservato la panchina, ma fino a quando?

Voto 4 all’ingenuità dell’Inter:

L’Inter di Mancini perde ancora una volta in casa, di nuovo nei minuti di recupero e sempre per un rigore subito (entrambi sacrosanti). Pensare che contro il Sassuolo è arrivata una delle prestazioni più convincenti dei nerazzurri, il serbo Ljajic si è dimostrato tanto pericoloso quanto impreciso e alla fine ha sciupato cinque palle gol.

Voto 3 all’involuzione della Dea:

Arriva la quarta sconfitta per l’Atalanta di Reja che cade in casa contro il Genoa di Gasperini. La situazione in classifica è ampiamente tranquilla per l’Atalanta, resta però il rammarico per queste ultime giornate, la zona Europea non è più alla portata, il sogno è svanito prima ancora di iniziare.

Voto 2 al Verona:

Proprio non riesce a svoltare il Verona, 8 punti conquistati sono un bottino misero, pochi anche solo per sperare in una possibile salvezza. L’arrivo di Del Neri non ha portato alcun beneficio, il tecnico ieri ha provato con l’artiglieria pesante in attacco, Pazzini e Toni però non hanno sfruttato l’occasione. L’unica strada per il futuro in questo momento è quella della B, ai giocatori e  al tecnico il compito di rendere meno amara la traversata ai tifosi.

Voto 1 alla soap-opera di Palermo:

Nemmeno la vittoria è servita per  calmare le acque a Palermo, ci ha pensato capitan Sorrentino nel post gara a scatenare la burrasca; il capitano ha infatti affermato che la squadra è scesa in campo senza allenatore, la situazione appare grottesca, forse paga ingiustamente Ballardini che da sempre si è  dimostrato un professionista serio e rispettoso.

Vincenzo Torino