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fonte internet

Ultimo appuntamento con il Pagellone del Mediano sport. Arrivederci al 2016!

Voto 10 al Napoli

Hamsik dal dischetto (f.i.)
Hamsik dal dischetto (f.i.)

Vincere a Bergamo per il Napoli storicamente non è mai stato facile, per come si era messa la partita nel primo tempo si capiscono anche i motivi. Reja è stato abile nel preparare la gara, ha bloccato il centrocampo del Napoli che spesso nel primo tempo è stato costretto ai lanci lunghi per evitare la gabbia della Dea. Nel secondo tempo la musica è cambiata, e con cuore e orgoglio il Napoli ne è uscito vittorioso, la testa della classifica è li a portata di mano, nel nuovo anno si tenterà l’assalto alla vetta.

Voto 9 all’Empoli:

Sempre più sorprendente l’Empoli di Giampaolo, battuto a domicilio il Bologna che veniva da un periodo di forma straordinario. L’uomo copertina è sempre lui, Big Mac Maccarone che dopo la doppietta trova anche il tempo per un sorso di birra, un po’ di sana “ignoranza” ci sta alla grande.

Voto 8 alle vittorie di Roma e Fiorentina:

La Roma vince di nervi, la viola di autorità, comunque siano arrivate le due vittorie sono preziose per le due squadre. La Roma ha dimostrato tutto il suo attaccamento a Garcia, emblematico l’abbraccio di Florenzi dopo il gol; la Fiorentina con il trio delle meraviglie Ilicic-Kalinic-Bernardeschi ha la vita facile contro il Chievo, Sousa può così festeggiare il suo primo natale italiano in allegria.

Voto 7 alla Juve:

La Juve fa il compitino contro il Carpi, vittoria e altri tre punti a deposito per mister Allegri che nel momento più buio della sua Juve aveva pronosticato un rientro della vecchia signora in vetta alla classifica entro natale. Veggente!

Voto 6 al Milan:

Dopo la  vittoria con il Frosinone il panettone per Mihajilovic sarà meno amaro. Il Milan si presenta dunque al nuovo anno con una vittoria, il 2016 potrebbe essere l’anno del rilancio, la zona europea è li e va assolutamente conquistata.

Voto 5 all’Inter:

(Fonte internet)

Al di là del disastro di Melo (e ne parleremo) l’Inter contro la Lazio non ha offerto una grande prestazione. Poche le occasioni create dai nerazzurri, in compenso sono state molte le imprecisioni del centrocampo e più in generale di tutti i giocatori. Mancini sperava in un natale sereno, invece chiude con una delle prestazioni più incolori della stagione.

Voto 4 alla sosta natalizia:

La sosta natalizia è sempre indigesta in Italia e fa capire come il calcio è solo una questione di business; se il calcio fosse ancora della gente si giocherebbe anche a natale, quando gli italiani di norma non lavorano e hanno magari il tempo di andare allo stadio dopo un anno di lavoro. La realtà invece è un’altra, ai grandi del calcio interessa poco la gente, questa è una triste realtà tutta italiana.

Voto 3 al Genoa:

I grifoni sono in caduta libera, altra sconfitta in campionato e zona retrocessione a soli due punti. Gasperini ora rischia, anche se Preziosi al momento resta in silenzio, il ribaltone però potrebbe arrivare durante la sosta, il presidente ci ha abituati a questo e altro.

Voto 2 a Dzeko:

I speak english, questo avrà pensato l’arbitro Gervasoni prima di espellere Dzeko. Purtroppo per l’attaccante bosniaco, l’arbitro  è stato abile nel capire la lingua usata e la conseguente espulsione è stata sacrosanta. Dzeko voleva fare il furbo ma: “i speak english”.

Voto 1 a killer Melo:

Impreciso, falloso e dannoso, questo è stato il Melo visto contro la Lazio. Lo sciagurato intervento nell’area nerazzurra ha di fatto regalato i tre punti alla Lazio, qualche colpa va anche a Mancini che poteva senz’altro toglierlo dal campo visto l’andamento del giocatore durante tutta la gara.

Vincenzo Torino