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(fonte internet)

Voto 10 al ritorno di Donadoni:

Roberto Donadoni (f.i.)
Roberto Donadoni (f.i.)

Due vittorie in altrettante gare per il Bologna di Donadoni, la gestione Rossi sembra già un ricordo lontano, il merito è in gran parte del tecnico. Nella scorsa stagione Donadoni ha guidato il Parma con grande professionalità e umiltà, adesso il compito che gli si prospetta non è semplice ma almeno ha alle spalle una dirigenza forte e solida. Il tecnico potrà approfittare della sosta in campionato per plasmare il Bologna a sua immagine, bentornato Mister.

Voto 9 ai 200 di Higuain:

E sono 200 i gol del pipita Higuain con maglie di club, gol distribuiti con le maglie del Rivel Plate, Real Madrid e infine con quella del Napoli. Mai banale Higuain, spesso sbaglia gol relativamente facili per poi siglare quelli dall’alto tasso di difficoltà, un po’ come è successo ieri con l’Udinese.

Voto 8 a Blanchard:

Ritorna in alto il giocatore del Frosinone dopo il gol rifilato alla Juve ad inizio campionato.  La rete con il Genoa è un mix di tecnica e furbizia, di quelli che si provano al campetto con gli amici, una  girata praticamente da terra che ha lasciato a bocca aperta Perin, cosi come l’Italia intera.

Voto 7 alle vittorie di Fiorentina e Roma:

Gervinho (f.i.)
Gervinho (f.i.)

Due vittorie preziose per la Roma e la Viola, i giallorossi hanno conquistato il derby per 2-0 senza troppi patemi d’animo, riscattando così la sconfitta del Meazza con l’Inter; la viola di Sousa piace sempre di più,battuta anche la Samp a Marassi, primo posto conservato per un’altra giornata e tante certezze in più per il tecnico portoghese.

Voto 6 all’inter:

Un’altra vittoria per l’Inter, ancora per 1-0 (è il settimo in questo campionato) quanto ci sia di fortuna e bravura in questo non è di facile lettura,  fatto sta che Mancini ha costruito una squadra granitica e camaleontica, capace di adattarsi agli schemi degli avversari. Spesso chi vince lo scudetto alla fine ha anche la migliore difesa, se l’Inter manterrà la solidità difensiva potrà restare in alto in classifica, una mano però deve arrivare dagli attaccanti, capitan Icardi su tutti.

Voto 5 al Milan:

Non si conferma il Milan dopo le ultime uscite, i milanesi si mantengono sul piano della mediocrità, in campo e in classifica. Le ultime giornate avevano fatto ben sperare i tifosi che già sognavano, la dea ha però riportato tutti alla brusca realtà – questo Milan proprio non riesce a volare.

Voto 4 alla Lazio:

L’arbitraggio di Tagliavento non ha di certo aiutato la Lazio nel derby, ma non può spiegarsi solo così la sconfitta nel derby. La Lazio peggiora di giornata in giornata, soprattutto nel gioco, lenta e poco efficace, lontanissima parente della Lazio arrembante della passata stagione.

Voto 3 al Carpi:

Il ritorno di Castori non ha portato alcun beneficio alla truppa emiliana, il Carpi è in confusione, in campo e fuori; oltre a Sannino, in settimana ha fatto le valigie anche il direttore sportivo Sean Sogliano. Castori dovrà per forza di cose ripartire da zero, la pausa è senz’altro benedetta dal tecnico, adesso è tempo di raccogliere i cocci e ricostruire.

Voto 2 all’arbitraggio di Tagliavento:

Paolo Tagliavento (f.i.)
Paolo Tagliavento (f.i.)

Il voto negativo non è tanto per il rigore fantasma concesso alla Roma, Tagliavento ha proprio sbagliato la partita, una gestione dei cartellini e della gara pessima. L’intervento “killer” di Lulic ai danni di Salah non è stato nemmeno sanzionato con un cartellino, di certo il derby non è di facile gestione,  ma a questo livello si pretende un arbitraggio almeno accettabile.

Voto 1 al Verona :

Forse ora è davvero finita, la barca è affondata, farla riemergere dalle acque profonde di bassa classifica sarà dura. Ancora una sconfitta per il Verona, un’altra gara senza gol e senza spunti per la squadra di Mandorlini. Sarà difficile rivedere il tecnico in panchina al rientro in campo, questo Verona è malato, e forse Mandorlini ora come ora non è il “medico” migliore per curarlo.

Vincenzo Torino