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Fonte internet

Voto 10 alla metamorfosi del Milan:

(fonte internet)
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Il brutto anatroccolo alla fine si è trasformato in cigno. La rivoluzione tattica di Mihajlovic sembra  funzionare dopo la bella conferma di Roma contro la Lazio, 4-3-3 con tanti italiani nell’undici di partenza; terza vittoria di fila e zona europea agganciata per il Milan che se non altro ha il dovere morale di lottare per grandi obiettivi.

Voto 9 al gladiatore cileno:

Lotta,suda,picchia e alla fine segna pure, questo è Gary Medel. Un gladiatore dei tempi moderni, sempre pronto a lottare nell’ ”arena”, il gol vittoria contro la Roma è un premio più che giusto dopo le tante prestazioni di sostanza.

Voto 8 al collettivo Viola:

Paulo Sousa ha un grande merito ed è quello di far sentire tutti i componenti della rosa importanti, i giocatori sono consci di questo e lo ripagano con grandi prestazioni. Il primo posto in co-abitazione con l’Inter non è casuale, manca solo ilo recupero di Pepito Rossi per completare l’opera.

Voto 7 alla Juventus:

Ad un passo dal baratro la Juve risorge contro il Torino, merito di Cuadrado che al 94’ rende vana la perla del pareggio granata firmata Bovo.  Questa potrebbe essere la partita della svolta per la Juventus, almeno sotto il piano del carattere.

Voto 6 all’Empoli di Giampaolo:

Vittoria preziosa per i toscani contro il Palermo, la punizione “maligna” di Saponara è bastata per uscire con i tre punti dal Barbera. Giampaolo si è dimostrato allenatore capace, non stravolgendo la creatura di Sarri ma apportando solo qualche modifica giusto per sancire il proprio timbro.

Voto 5 al Napoli:

Fallita la prova del 6 per il Napoli. Nemmeno gli azzurri hanno centrato la sesta vittoria di fila in campionato, ci avevano già provato Inter e Roma, tutte e tre le squadre si sono arenate dopo la quinta. Il Napoli ci ha provato è forse avrebbe anche meritato la vittoria a Genoa, ma il tabellone alla fine non gli ha reso giustizia.

Voto 4 alla domenica pomeriggio:

Un pomeriggio da sbadigli è andato in scena nel pomeriggio di A, fatta eccezione per la partita di Bologna, tutte le partite delle 15 sono terminate con degli insipidi 0-0. Sicuramente il calendario non ha aiutato, magari con più partite pomeridiane ci saremmo risparmiati tanti sbadigli, peccato.

Voto 3 al Palermo:

Adesso l’aria a Palermo è pesante, Iachini rischia dopo la sconfitta di contro l’Empoli. Undici punti in classifica  dopo  altrettante giornate non sono un grande bottino per i siciliani, la zona retrocessione è lì a poche lunghezze, contro il Chievo servirà una vittoria scaccia-crisi.

Voto 2 alla Lazio:

Questa volta la scusa della trasferta non esiste, la Lazio è capitolata anche in casa contro il Milan. Tre gol subiti quasi in maniera passiva, di certo non il modo migliore per arrivare al derby capitolino della prossima giornata. Le punte di diamante laziali sembrano ora smussate, Klose non è più quello di un tempo, Candreva e Felipe Anderson non danno mai continuità alle proprie giocate. Il derby è la partita della verità, la Lazio sarà grande oppure no?

Voto 1 a Carpi-Verona:

Nel pomeriggio di noia spicca decisamente la partita di Modena, due squadre con poca identità e soprattutto con poca voglia di vincere e stupire. Mandorlini e Sannino alla fine si accontentano di un punticino in classifica che forse da un po’ di respiro al tecnico del Verona, ma non salva la panchina di Sannino, esonerato dopo pochissime giornate.

Vincenzo Torino