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Voto 10 al Napoli corsaro:

Lorenzo Insigne (f.i.)
Lorenzo Insigne (f.i.)

Il Napoli non è solo bello ma è anche efficace, quattro gol recapitati al povero Diego Lopez che ricorderà per molto tempo questa serata. Sarri ha ancora una volta dimostrato di avere la squadra dalla sua, scacciate tutte le critiche ora solo elogi per lui. Nella prossima giornata ci sarà l’interessante scontro al vertice contro la Fiorentina di Sousa, ad oggi queste due squadre offrono il più bel gioco d’Italia, sarà spettacolo.

Voto 9 al primato solitario:

Dopo l’aggancio della scorsa giornata è arrivato anche il sorpasso in classifica per la Fiorentina. Il match contro l’Atalanta è praticamente andato in archivio al 5’ del primo tempo, la dea resta in dieci dopo un fallo da rigore (tra l’altro l’arbitro ha espulso il giocatore sbagliato) e nulla ha potuto contro questa viola.

Voto 8 ad Alvaro Morata,Insigne e Maccarone:

Partita da incorniciare per Morata che con un gol, un assist e un rigore procurato ribalta la situazione allo Stadium e spegne il sogno del Bologna di espugnare Torino. Insigne non è più una sorpresa, la doppietta di ieri ha il sapore di qualcosa di familiare,paragonarlo al pibe de oro è certamente un azzardo (diciamo una pazzia) Insigne però suscita la fantasia dei tifosi proprio come Diego. Bic Mac con una zuccata delle sue si conferma bomber dai tre punti, l’Empoli in lui ha depositato tutte le speranze di salvezza, sicuramente hanno fatto bene, usato sicuro.

Voto 7 alla prima di Sannino:

L’esonero di Castori fa ancora male a Carpi, ma il suo successore Sannino si è presentato alla grande in quel di Modena vincendo all’esordio contro il Sassuolo. La pillola sembra ora meno amara per i nostalgici del vecchio tecnico, Sannino è un mister di esperienza e sa bene che solo con la salvezza potrà rimpiazzare Castori nel cuore degli ultras; l’inizio è incoraggiante, vedremo il proseguo.

Voto 6 alla Roma:

La Roma dopo la batosta in Champions doveva una risposta ai propri sostenitori, risposta che alla fine è arrivata (non senza qualche patema d’animo). Garcia a Palermo ha definitivamente ritrovato il suo pupillo “Gervinho”, per l’ivoriano sono due i gol fatti, cosa assolutamente da segnale visto i diversi mesi d’astinenza da rete per lui (si era già sbloccato in questo campionato dopo il lungo digiuno). La difesa è giallorossa è ancora fragile però, l’ingresso di Gilardino  nel secondo tempo  ha stravolto l’equilibrio della retroguardia romana, non sempre si possono segnare 4 gol in trasferta, Garcia lo sa bene.

Voto 5 all’Inter:

L’Inter esce da Marassi con un prezioso punto conquistato, ma quanta sofferenza per gli interisti che più di una volta hanno rischiato di capitolare. La Sampdoria in più occasioni ha fallito il match-point da pochi passi, nel finale dopo il pareggio di Perisic, l’Inter ha avuto uno slancio verso la vittoria che alla fine non è  arrivata (giustamente). La classifica è ancora ottima, ma di questo passo quanto potrà durare?

Voto 4 alla prima sconfitta del Sassuolo:

Era questione di tempo, alla fine anche il Sassuolo doveva cadere, però questa sconfitta è molto amara per Di Francesco. i suoi contro il Carpi non hanno mai attaccato con convinzione,  un po’ come  se aspettassero l’inevitabile. Per ambire a  grandi traguardi questo Sassuolo dovrà maturare, il materiale c’è, sciuparlo sarebbe un “crimine”.

Voto  3 al Bologna:

Ultimo posto in classifica con una sola vittoria in “cascina” per il Bologna di Delio Rossi. Destro doveva essere la ciliegina sulla torta di una rosa costruita per una salvezza tranquilla, al momento l’attaccante non ha per niente inciso, è in difficoltà così come tutta la squadra. Il treno della salvezza corre veloce, si rischia di restare anzi tempo fermi in “stazione”, alla ripresa questo Bologna dovrà far meglio per non abituarsi al fondo della classifica.

Voto 2 a Correa:

Sia chiaro questo ragazzo è senz’altro un talento, la sua prestazione contro l’Inter è stata complessivamente buona, ma il gol divorato nel primo tempo è di quelli impossibili da sbagliare. Errore buono per la Gialappa’s band che starà gongolando in sede di montaggio.

Voto 1 al Milan di Mihajlovic:

Proprio non riesce a trovare pace il “povero” Sinisa, il Milan è ben lontano dalle aspettative di inizio anno. Il Napoli ha scoperto tutti i punti deboli dei milanesi, difesa di burro e scarsa personalità su tutti. Mihajlovic inevitabilmente è in discussione, doveva essere lui l’uomo in più per i rossoneri, ora però è il capitano di una nave che lentamente sta sprofondando verso la deriva della mediocrità.

Vincenzo Torino