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Voto 10 a Maurizio Sarri:

(fonte internet)
(fonte internet)

Denigrato e criticato da tutto e tutti (compreso Maradona) Sarri ha saputo rispondere alle critiche sul campo mettendo a segno una doppia vittoria in pochi giorni. Contro la Lazio il suo Napoli è stato grande, annichilita la stessa squadra che soli pochi mesi fa aveva distrutto i sogni di Champions azzurri, questa vittoria potrebbe rappresentare la svolta per Sarri e per il Napoli.

Voto 9 ai bomber di  Milano :

Bacca e Icardi, i bomber di Milano che fanno sognare i tifosi. Il colombiano con due gol di autore ha contribuito alla vittoria del Milan contro l’ostico Palermo, i trenta milioni spesi in sede di mercato sembrano ora giustificati. Torna al gol Mauro Icardi sul campo del Chievo, un gol di astuzia e tecnica per il capocannoniere dello scorso torneo. Milano sogna giorni di gloria con i suoi due centravanti di razza.

Voto 8 a Fabio Quagliarella:

Quando incontra una sua ex Quagliarella non perdona, una certezza più che un abitudine, l’attaccante di Castellammare di Stabia è implacabile contro la Samp di Zenga, due gol e tanti saluti ai suoi vecchi tifosi.

Voto 7 alla Fiorentina:

E’ una fiorentina sorniona quella di Sousa, poco appariscente e pubblicizzata ma maledettamente cinica. Quello contro il Carpi è il secondo 1-0 di fila dopo quello in casa con il Genoa, la firma sulla vittoria porta ancora il nome di Babacar, attaccante che sembra trovare grande giovamento dalla gestione Sousa.

Voto 6 al ritorno della Juve:

Torna a ruggire la Juve, vittoria fondamentale ottenuta sul difficile campo di Genoa. I tre punti sono arrivati dopo una grande sofferenza, almeno fino all’espulsione di Izzo i campioni d’Italia hanno faticato e non poco. Allegri non sarà di certo sereno ma almeno può tornare a respirare dopo il bruttissimo inizio di torneo.

Voto 5 alla Roma:

La Roma inciampa in casa contro il Sassuolo, solo la perla di Salah evita a Garcia la sconfitta. Dopo la grande notte di Champions il tecnico francese ha cambiato 6 giocatori, il cosiddetto turnover non ha però dato i suoi frutti.

Voto 4 all’Udinese:

Sconfitta in extremis per i friulani, Maccarone al 92’ ha gelato il nuovo stadio di Udine, stadio che fino a questo momento non sembra portare gran che bene ai bianconeri, infatti l’unica vittoria in queste quattro giornate è avvenuta in trasferta sul campo della Juve.

Voto 3 a Rudiger:

Partita da dimenticare per il centrale della Roma, infilato da ogni lato del campo per tutti i 90’, in settimana si era ben disimpegnato contro Messi e Suarez, evidentemente la  continuità non è ancora dalla sua parte. Rimandato.

Voto 2 al Frosinone:

Nuova sconfitta per i ciociari di Stellone, la bella favola del Frosinone non sembra all’altezza di questo campionato. La casella 0 ai punti conquistati è più di un campanello d’allarme, il Frosinone è la squadra con il budget più basso di questa serie A (8 milioni di euro), in periodo di crisi è giusto spendere poco ma qui si è decisamente esagerato.

Voto 1 alla Lazio :

C’era una volta una Lazio arcigna e spietata, una Lazio che lottava e sudava su ogni campo, una Lazio che soli pochi mesi fa aveva coronato il sogno Champions sul campo del Napoli. La squadra scesa ieri in campo non è minimamente all’altezza di quella dello scorso anno, 5 gol subiti e pochissimi segni di vitalità per i biancocelesti. Gli infortuni non possono certo essere un alibi, la Lazio esce distrutta dalla trasferta di Napoli, le certezze sono già svanite.

Vincenzo Torino