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Voto 10 al derby di Milano:

(fonte internet)
(fonte internet)

Il nuovo campionato ha finalmente restituito il fascino che merita al derby milanese. Dopo la tristezza dello scorso anno la musica è decisamente cambiata, basta ricordare il record di incassi per una partita di serie a (oltre 3,5 milioni di euro). La grande attesa è stata anche alimentata dalla pausa per le nazionali, nelle ultime due settimane non si è fatto altro che parlare di derby ai bar dello sport. La partita nel complesso è stata entusiasmante e equilibrata per gran parte  dei novanta minuti, il pareggio sarebbe stato il punteggio più giusto se non fosse stato per la perla nell’angolo basso di Guarin.

Voto 9 a Saponara:

Sarri ha avuto molte parole di elogio per Ricky Saponara alla vigilia di Empoli-Napoli, il tecnico toscano lo ha definito un fuoriclasse, etichetta pesante ma non tanto lontana dalla realtà. Preso e poi scartato dal Milan, Saponara ora sta vivendo la sua personale rivincita, dallo scorso Gennaio in poi le sue prestazioni sono sempre preziose, il gol di ieri è solo il proseguo di un cammino partito da lontano. Conte ci potrebbe fare un pensiero per gli europei, chissà.

Voto 8 alla capolista Inter:

Terza vittoria in altrettante partite per la nuova Inter di Roberto Mancini e primato in solitaria in classifica. Siamo agli albori del campionato e questo è risaputo, però i nerazzurri stanno dimostrando di poter quanto meno competere per qualcosa di importante. Mancini è stato accontentato in sede di mercato, i vari Melo e Perisic sono subito stati gettati nella mischia, un rischio per il mancio, un rischio vincente.

Voto 7 alla Roma:

La Roma vince e soffre sul campo del Frosinone, una partita complicata per i giallorossi che sono stati abili e pazienti nel colpire al momento giusto. Il gioco latita ma i tre punti sono preziosi, i campionati si vincono soprattutto con queste prestazioni, certo se l’arbitro avesse concesso il macroscopico rigore per il Frosinone staremmo parlando d’altro, ma i se e i ma alla fine non contano, conta solo la vittoria.

Voto 6 alla ritrovata Lazio:

L’aquila laziale risorge grazie al bomber Alessandro Matri, una doppietta per l’attaccante ex juve, tre punti e ossigeno puro per Pioli dopo l’avvio disastroso di stagione. Resta il grande rammarico per non aver portato Matri a Formello per i preliminari di Champions.

Voto 5 a Pinilla:

Pinilla firma un gol d’autore contro il Sassuolo, una rovesciata d’antologia al centro dell’aria sulla quale nulla ha potuto Consigli. Meriterebbe forse il gradino alto del pagellone se non fosse stato per l’ingenua espulsione al 50’ del secondo tempo, genio e sregolatezza.

Voto 4 al giapponese Honda:

Lanciato da Mihajlovic nella mischia del derby, Honda non ha ripagato la fiducia del suo tecnico, sicuramente il peggiore in campo, pochi spunti e molti svarioni, rimandato al prossimo derby.

Voto 3 alla sterilità del Frosinone:

La squadra di Stellone ha offerto un’ottima prestazione contro la Roma, almeno sul piano del gioco. I ciociari però hanno poco, pochissimo peso in attacco, creano ma non finalizzano, la strada della salvezza in questo modo non è raggiungibile, urge un bomber.

Voto 2 alla Juve:

Il rigore trasformato da Dybala ha reso meno amaro il boccone di Max Allegri, costretto a masticare amaro in queste prime giornate dopo aver assaporato solo la dolcezza del primato nella scorsa stagione. L’allarme non è ancora suonato in casa Juve, la dirigenza bianconera predica calma, per Marotta serve solo pazienza, ne avranno i tifosi?

Voto 1 alla fase difensiva napoletana:

Un anno dopo siamo ancora qui a parlare dei problemi difensivi del Napoli, al momento la cura Sarri non ha dato i suoi frutti. Il Napoli ha una preoccupante fragilità difensiva, i nuovi arrivi non sembrano aver risolto la situazione; Sarri dovrà rimediare presto, la fiducia nei suoi confronti è minima, certamente le prime giornate non hanno aumentato la stima da parte del “suo” pubblico.

Vincenzo Torino