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Riparte il pagellone del Mediano sport!

Paulo Sousa (f.i.)
Paulo Sousa (f.i.)

Voto 10 al portoghese Sousa:

Sono bastati novanta minuti a Paulo Sousa per conquistare il pubblico di Firenze, novanta minuti di calcio propositivo,meno lezioso e tecnico della passata stagione,forse più efficace. Il tecnico è arrivato in Italia quasi da sconosciuto, ci si ricorda di lui per il suo passato da juventino (ex calciatore) passato ben presente al tifo viola nel giorno della presentazione. L’ottimo pre-campionato e i tre punti alla prima giornata hanno però sancito un nuovo amore,quello tra Sousa e la Fiesole.

Voto 9 all’Inter:

Bersagliata e criticata per tutta l’estate, la squadra di Mancini ha riportato una preziosa vittoria nei minuti finali, grazie alla classe del suo nuovo numero 10,Jovetic. L’Inter ha assediato la porta di Sportiello per tutto il secondo tempo, con un pizzico di lucidità in più sotto porta il risultato finale sarebbe potuto essere più rotondo, ma va bene così. Mancini adesso aspetta gli ultimi giorni di mercato per completare la rosa, l’organico è già buono di suo, ma per competere in alto forse manca qualcosa,staremo a vedere.

Voto 8  al Sassuolo :

Terza stagione in A per il Sassuolo e prima vittoria all’esordio in campionato, i nero-verdi sono ormai collaudati,giocano a memoria e si vede. Il Napoli ha subito depositato i tre punti alla cassa del Mapei Stadium, questo potrebbe essere l’anno della consolidazione del il Sassuolo, a volte la  continuità paga.

Voto 7 al Palermo:

Il Palermo ha ricominciato da dove aveva lasciato, colpendo pali (più di venti nella scorsa stagione) le traverse di Rigoni e Vasquez hanno fatto sorridere i più, forse Iachini ha storto il naso, avrà pensato alla classica “nuvola di fantozzi”, alla fine sono però sono arrivati i tre punti. El Kautori al 91’ ha dato un bel calcio alla sfortuna e ha trasformato una serata “iellata” in una serata di gioia.

Voto 6 alla Samp di Zenga:

Tutto facile per la Samp targata Walter Zenga, cinque gol rifilati al “povero” Carpi nel giro di 35’ (benvenuta in serie A). Resta il grande rammarico per non aver offerto la stessa prestazione nei preliminari di Europa League, ma il passato è passato, la Doria potrà certamente insediare la zona europea in questo campionato,soprattutto se Cassano tornerà in condizioni accettabili.

Voto 5 al Napoli di Sarri:

Siamo alla prima, niente drammi. Il gol lampo di Hamsik aveva spazzato via ogni dubbio sul tecnico e sul nuovo Napoli, peccato che le partite durano 90’, Floro Flores e Sansone hanno riportato tutti con i piedi per terra. Il mercato potrà regalare ancora qualcosa a Sarri, fin qui sono arrivati giocatori funzionali al suo progetto, ma nessuna “stella”, e se si vuole splendere in alto bisogna comprarle.

Voto 4 alla Roma:

Una nuova estate di grandi colpi, Dzeko e Salah per citarne due a caso,la prima partenza è però falsa. La papera di Rafael  ha reso meno amaro il boccone per Garcia, la sua squadra è indicata da tutti come una seria candidata per lo scudetto; mai come quest’anno il tecnico francese dovrà lottare per il titolo, i romani hanno fame di vittorie,e sono stanchi di masticare amaro.

Voto 3 alla Juve :

Abbiamo già un dato alla prima: la Juve non è imbattibile. L’ Udinese con una sola sortita offensiva ha espugnato lo Juventus Stadium, la notizia non è da poco, si sa  la Juve aveva perso soltanto due volte da quando lo Stadium è stato inaugurato. La Juve resta la favorita per il titolo, ma l’Udinese insegna, nessuno gli regalerà niente.

Voto 2 alla prima di Sinisa:

Serata da incubo per il serbo che lancia dal primo minuto la giovane coppia difensiva Ely-Romagnoli, i due lo ripagano con un rosso e un rigore per la fiorentina, bel ringraziamento. Il Milan quindi ricomincia dallo stesso copione della passata stagione, sterilità in attacco e fragilità difensiva. Mihajlovic ha lasciato l’oasi felice doriana per gettarsi nel mondo Milan, il cantiere è ancora in costruzione, l’architetto Galliani dovrà chiuderlo in fretta, altrimenti si rischia un’altra stagione sottotono.

Voto 1 all’’infinita finestra di mercato:

Il campionato è iniziato ma il mercato è ancora nel pieno della sua funzione, l’ultima settimana potrebbe mischiare del tutto le carte, giocatori che hanno esultato con una maglia in questa giornata potranno accasarsi presso altre “sponde” nello spazio di un respiro . Forse sarebbe il caso di chiudere il mercato prima dell’inizio del campionato, se non altro per dare senso alle prime giornate, che sanno un po’ di presa in giro; il film del campionato è iniziato, molti attori cambieranno set e regista,come al solito pagheranno gli spettatori.

Vincenzo Torino