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E’ tempo del pagellone di fine campionato del Mediano Sport:

Voto 10 al miracolo Empoli:

(fonte internet)
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Ai nastri di partenza nessuno avrebbe puntato un euro sulla salvezza dei toscani, una squadra formata prevalentemente da giovani (in gran parte alla prima esperienza in A), con qualche “vecchio” giocatore a fare da contorno alla creatura di Sarri. Proprio mister Sarri è il vero artefice di questa salvezza, una salvezza ottenuta con uno dei migliori giochi del campionato (se non addirittura il migliore), l’Empoli ha affrontato tutte le 38 partite con un solo obiettivo,stupire.  Adesso il primo proposito sarà la conferma del gruppo per il prossimo anno, cosa non affatto facile visto i continui corteggiamenti da parte delle big nostrane, corteggiamenti che potrebbero anche far cambiare panchina a Sarri, che con umiltà  ha guadagnato almeno la possibilità di ambire a panche più prestigiose.

Voto 9 ai Re del gol:

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Toni e Icardi, 22 gol a testa e la corona del capocannoniere da dividere, due giocatori con storie completamente diverse, basti pensare alla disparità d’età tra i due. Questo a dimostrazione che il calcio non è un gioco soltanto per i giovani, infatti Toni a 38 anni ha saputo stupire ancora una volta il mondo; Icardi invece è stato bravo a lasciare da parte il gossip,e si è concentrato sul campo,diventando così il Re più giovane dai tempi di Paolo Rossi.

Voto 8 ad Allegri:

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Allegri non sarà mai come Conti,questo è il monito che ha accompagnato il mister sin dal primo giorno in quel di Vinovo. Allegri non è come Conte,questo è vero,ma non è un difetto. La Juve quest’anno è riuscita a competere su tre fronti, il record di punti della Juve di Conti è lontano,ma alla fine quello che conta sono i trofei, Allegri ne ha già vinti due (Conte non ci è mai riuscito nella stessa stagione) e il 6 giugno avrà la grande possibilità di entrare nella storia a Berlino.

Voto 7 alla Lazio di Pioli:

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Partita in sordina nel girone d’andata, la Lazio con un grande giro di boa ha saputo conquistare il terzo posto  ai danni del Napoli (ben più accreditato). Pioli ha restituito orgoglio e dignità ad una piazza storica che per troppo tempo ha vissuto nell’ombra della mediocrità. Ad Agosto la Lazio avrà la possibilità di entrare nei gironi di Champions, con i possibili introiti della coppa Pioli potrebbe gettare le basi per un grande ciclo,il materiale c’è!

Voto 6 alla Roma:

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Il secondo posto per molti sarebbe un grande risultato, non per la Roma, questo perché alla vigilia del campionato è stata indicata da molti come una seria candidata per lo scudetto. Anche Garcia si era espresso in questi termini (“vinceremo lo scudetto”) invece il primo posto non è mai stato sfiorato, l’unico merito per la Roma è stato quello di saper difendere la propria posizione dopo un tracollo verticale tra Febbraio e Aprile.

Voto 5 a Preziosi e alla dirigenza del Genoa:

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Il Genoa ha disputato una stagione eccezionale, la migliore dai tempi di Motta e Milito, eppure con molta probabilità il sesto posto non regalerà l’Europa ai tifosi. La colpa è di quella maledetta licenza Uefa non ottenuta, una sconfitta non solo per il Genoa ma anche per il calcio e lo sport in generale, questo perché il campionato ha emesso un verdetto e la sede giudiziaria ne ha emesso un altro,un vero peccato.

Voto 4 al Cagliari:

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Una retrocessione inaspettata ma meritata. Disastroso il progetto Zeman di inizio anno,ancor peggiore quello di Zola, subentrato e esonerato nello spazio di pochi mesi. Dopo tante stagioni tranquille, i sardi ritroveranno la B, un purgatorio  dalla quale si spera riemerga presto.

Voto 3 all’Inter e al Napoli di Benitez:

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Ottavo posto in campionato,difesa imbarazzante,due allenatori e poche gioie, in questi pochi dati c’è tutta la stagione dell’Inter. Mancini a differenza di Mazzarri ha saputo dare un’identità di gioco alla squadra, almeno per quanto riguarda la fase d’attacco, la fase difensiva invece è stata disastrosa per entrambi i tecnici. Ancora una stagione mediocre,ormai anche la gioia per i successi passati è svanita, Mancini si dice sicuro di ottenere ottimi risultati nella prossima stagione, staremo a vedere. Il Napoli è riuscito a fallire anche l’aggancio al terzo posto, le velleità di Champions si sono spente sul rigore di Higuain,l’argentino però è solo il capro espiatorio di un progetto tecnico fallito già nella notte di Bilbao.

Voto 2 al Milan:

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Il Milan ha fatto ancora peggio dei rivali cittadini, decimo posto e nuovo cambio di panchina in vista. L’era Inzaghi è già finita (non è mai iniziata?), l’obbiettivo di Galliani adesso è quello di riportare Ancelotti sulla panchina rossonera, un tentativo per scacciare dalla memoria dei tifosi queste ultime disastrose stagioni.

Voto 1 alla situazione Parma:

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Non poteva che occupare la posizione più bassa di questa classifica il Parma, retrocesso sul campo e ridicolizzato in sede di giustizia sportiva. La situazione è stata surreale per tutto l’anno, al limite del ridicolo, lo spauracchio della serie D si avvicina. Donadoni e i giocatori hanno almeno salvato la faccia, portando avanti una stagione dannata, il vero guaio adesso sarà per chi ha lavorato per il Parma: magazzinieri,fornitori,fisioterapisti e tanti altri aspettano con impazienza buone notizie sul fronte economico (difficilmente arriveranno con il fallimento), questo non è sport.

Vincenzo Torino