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Con la vittoria dell’Udinese contro la Lazio si è chiuso il primo turno infrasettimanale della serie A. Ecco i voti ai protagonisti di giornata.

Andrea Stramaccioni (fonte internet)
Andrea Stramaccioni (fonte internet)

Voto 10 all’Udinese di Stramaccioni :

Tre vittorie in quattro giornate per l’Udinese, c’era molta curiosità e titubanza per il dopo Guidolin che tanto bene aveva fatto in Friuli . Stramaccioni in questo avvio ha dimostrato di non temere il confronto con il suo predecessore e negli ultimi due turni ha ottenuto  vittorie di prestigio (Napoli-Lazio). “Strama bene bene…”

Voto 9 alle perle di giornata :

I due gol del Meazza (Osvaldo-Hernanes) e il gol da tre punti di Pjanic sono dei piccoli diamanti che hanno impreziosito questa giornata. Il gol di Osvaldo ricorda un po’ la copertina dell’album Panini, di egual bellezza anche se in misura diversa le punizioni dal limite del “profeta” Hernanes e del bosniaco Pjanic.

Voto 8 alla solidità juventina :

Sette gol segnati e zero subiti per la Juve capolista (insieme alla Roma), anche in questo turno infrasettimanale la vecchia signora ha dimostrato la sua superiorità.  Allegri ha applicato un piccolo turnover lasciando in panca le sue stelle più luminose (Tevez-Pogba ) e alla fine la rotazione ha pagato.

Voto 7  alla Doria :

La Sampdoria conferma quanto di buono ha fatto intravedere nelle primissime uscite stagionali . I blucerchiati rispecchiano in pieno la personalità del proprio allenatore, grinta e disciplina tattica sono il credo di Mihajlovic e i giocatori interpretano al meglio queste due componenti. Nel prossimo turno ci sarà il derby della lanterna a Genova,  e la Sampdoria ci arriva con il titolo di favorita.

Voto 6 alla panchina dell’ Inter :

L’ Inter un po’ a fatica  riporta a casa una vittoria importante contro l’Atalanta, Mazzari deve ringraziare gli uomini subentrati in corso d’opera; Osvaldo ha aperto le danze con la sua prodezza e  Hernanes ha chiuso i conti nel finale sempre entrando dalla panchina, ottimo anche l’apporto di M’vila apparso in netta ripresa rispetto alle prime uscite stagionali.

Voto 5 al Milan e alla Fiorentina :

Due squadre con problemi diversi ma con un inizio di campionato simile. Il Milan soffre maledettamente in difesa, è quello il reparto che non lascia dormire sogni tranquilli a mister Inzaghi, otto gol subiti sono troppi per una squadra che punta apertamente all’Europa. La Fiorentina invece ha il problema opposto, la difesa regge ma l’attacco produce raramente qualcosa di buono. Sicuramente pesano i tanti infortuni per i Viola, con Gomez e Rossi out (almeno per quattro mesi) le bocche di fuoco a disposizione di Montella sembrano davvero poche, ci si potrà aggrappare solo al talento del giovane Bernardeschi.

Voto 4 al Parma :

Il bel giocattolo costruito nella passata stagione da Donadoni si è inceppato, una sola vittoria in quattro giornate per il Parma, forse pesa ancora la bruciante esclusione dalla Europa League, urge voltare pagina.

Voto 3 alla difesa del Napoli :

Quando una grande squadra mette a segno tre gol in casa difficilmente non vince, il Palermo invece esce dal San Paolo con un preziosissimo 3-3. Le inquietanti amnesie mostrate dal Napoli nel preliminare di Champions si stanno confermando con insistenza in campionato. Ora come ora la cessione “frettolosa” di Fernandez sembra un grave errore da parte degli operatori di mercato del Napoli.

Voto 2 all’Aquila biancoceleste :

In estate Claudio Lotito ha rivoluzionalo la sua creatura, molti i volti nuovi della Lazio a partire da Mister Pioli, l’avvio è però poco incoraggiante la Lazio sembra ancora una volta incompiuta. Nella gara interna persa contro l’Udinese i biancocelesti sono stati molto passivi, solo l’ingresso di Keita nel finale ha svegliato la Lazio dal suo torpore, ma ormai era troppo tardi.

Voto 1 al Cagliari :

Ancora una volta il Cagliari occupa una bassa posizione delle nostre pagelle, e in effetti non si può far a meno di farlo . I sardi sono alla terza sconfitta consecutiva e nel prossimo turno saranno di scena al Meazza contro l’Inter, di certo non il miglior contendente per risollevare le sorti di Zeman.

Vincenzo Torino