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Giuseppe Feola

La tragica scomparsa di Giuseppe Feola ha messo in secondo piano i festeggiamenti dell’Hermes Casagiove per la vittoria nel campionato di Promozione. Inutile esultare per un trionfo sportivo, quando un compagno di viaggio della storia casagiovese ha lasciato la vita terrena, gettando nello sconforto quanti lo hanno amato, lo hanno conosciuto, lo hanno vissuto. Ci sarà tempo e modo di parlare della conquista dell’Eccellenza, per la prima volta nei suoi trentuno anni di vita, dell’Hermes che preferisce in questo momento ricordare con il silenzio giornalistico un professionista del pallone, il quale ha vestito la casacca giallorossa nella prima parte di questa stagione ed ha contribuito con 10 presenze al salto di categoria oltre che alla conquista della Serie A di Beach Soccer. Dolceamaro è l’aggettivo giusto per definire il retrogusto con cui si è compiuto l’accesso in Eccellenza della compagine giallorossa. Con l’intento di commemorare l’anima dei due calciatori Giuseppe Russo e Giuseppe Feola, legati per sempre alla storia dell’Hermes, il presidente Michele Corsale ha ottenuto dal sacerdote l’autorizzazione di celebrare una santa messa in loro suffragio, alla chiesa di San Michele a Casagiove. L’intera famiglia casagiovese si radunerà nel plesso clericale ed assisterà alla celebrazione eucaristica che si svolgerà oggi pomeriggio alle 19. In prima fila lo staff dirigenziale, lo staff tecnico e la rosa, componenti che non hanno voluto mancare per niente al mondo all’ultimo saluto da dedicare al loro caro amico, al funerale tenuto sabato scorso a San Marco Evangelista. Rimarranno indelebili nella storia dell’Hermes le figure di due brave persone, oltre che promettenti calciatori, che hanno conosciuto il proprio triste epilogo nello stesso modo, rientrando a casa sul motorino dopo aver svolto l’allenamento. Ora il club giallorosso godrà di due angeli in più, che veglieranno sul proprio capo in ogni partita futura.

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE