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Corsale

La Pasta Reggia Hermes Casagiove si sta allenando in vista della seconda tappa del girone meridionale della Serie A di beach soccer. A dieci giorni dall’appuntamento di Catanzaro, i beachersgiallorossi stanno prendendo maggiore confidenza con la sabbia, nella struttura messa a disposizione dal camping internazionale “Baia Domizia”. In attesa che si avvicini la seconda tappa, il manager Roberto Corsale passa in rassegna gli argomenti più importanti di questa avventura.

La Pasta Reggia Hermes Casagiove ha debuttato in Serie A di beach soccer: si sente entusiasta di questo evento?

L’abbiamo aspettato per un anno intero. Siamo contentissimi di aver portato il nome della nostra città in un palcoscenico del genere, in veste di unica rappresentante della Campania nella massima lega italiana.

Nella prima tappa una vittoria ed una sconfitta son il bilancio. Si ritiene soddisfatto?

Più che soddisfatto, abbiamo giocato contro due formazioni più forte di noi, le quali giocano a beach soccer da oltre dieci anni. Il Terracina è una spanna sopra gli altri, quindi c’era da aspettarselo. Contro il Catanzaro noi ci abbiamo messo il cuore ed è venuta fuori la grinta del calciatore a 11. Se durante ogni tappa riuscissimo a conquistare una vittoria su due gare, andremmo a concorrere di diritto tra le formazioni che puntano alla poule scudetto di Catania.

La gara con il Catanzaro era già uno scontro salvezza fondamentale per il percorso giallorosso. Ha mai pensato che la gara contro i calabresi avesse potuto avere un risultato diverso dalla salvezza?

Quando si gioca con qualsiasi sport che presenta la palla, si parte per vincere. Siamo partiti nettamente svantaggiati contro il Catanzaro. Nonostante la leggera inferiorità, volevamo vincere e ci siamo riusciti. C’è stato un attimo di timore, quando eravamo sul punteggio di 4-3, ma negli ultimi cinque minuti è venuto fuori il cuore dell’Hermes, abbiamo ribaltato il punteggio negativo ed abbiamo portato a casa la vittoria.

Si ritorna in campo il 5 e 6 luglio in campo a Catanzaro controEcosistem Panarea e Canalicchio: altri due match importanti per ottenere punti in chiave salvezza.

Noi ci giochiamo la permanenza, incontriamo una squadra come l’Ecosistem Panarea che non ha racimolato nessun punto poiché ha incontrato due partiti difficili contro Catania e Terracina.Panarea che ha tra le proprie file il fortissimo Bakude Diop. Il Canalicchio lo abbiamo già incontrato in Coppa Italia ed ha iniziato bene in campionato, avendo battuto il Catanese. Io sono dell’opinione che la tappa di Catanzaro sarà il crocevia della nostra stagione estiva. Se riusciamo a tornare a casa con almeno tre punti, possiamo competere per la permanenza. Se riusciamo a fare una vita regolare, allenarci e riposarci bene, possiamo dire la nostra.

È da un mese che la Pasta Reggia è in campo tra Coppa Italia e campionato: si aspettava di ottenere comunque buoni risultati come il nono posto nella competizione tricolore ed i primi tre punti in appena due partite?

Se devo essere sincero, non me l’aspettavo. Ho visto da parte di tutti tanto impegno, l’anima di questo progetto è di fare questa cosa per bene. Noi siamo molto uniti, con la squadra ed una serie di persone che collaborano tra cui Vincenzo Roviello che sta facendo il proprio lavoro. Noi tutti speravamo di iniziare con il piglio giusto, cercando di contrastare alla forza degli altri il nostro immenso cuore.

È una squadra completamente diversa dalla passata stagione? Che giudizio può dare sul nuovo gruppo?

Qualora continuiamo così, ci toglieremo soddisfazioni. Se avessimo pensato di riconfermare la stessa rosa, credo che non avremmo avuto gli stessi risultati. Ringrazio comunque i ragazzi che la passata stagione hanno reso possibile il raggiungimento di un traguardo del genere. Abbiamo migliorato l’organico in quei posti dove c’era necessità, Il roster è stato impreziosito con gente dal tasso tecnico e dalla tanta esperienza accumulata sui campi del professionismo e dilettantismo: cito a caso Salvatore Sibilli per intenderci. Poi un ringraziamento è doveroso al camping internazionale “Baia Domizia” che, con l’opera forsennata di Riccardo Ricciardi, ci ha messo a disposizione la spiaggia per fare allenamento.

Crede che la Pasta Reggia Hermes Casagiove possa concorrere alla salvezza?

Io penso di sì. Ci manca qualcosa per diventare ancor di più competitivi. Firmerei adesso per piazzarci tra il quinto ed il sesto posto. Se poi dovessimo riuscire ad assicurarci il quarto posto, ci godremmo la fase finale di Catania. Sarà una full immersion in una quattro giorni fantastica. Come avvenuto anche a San Benedetto del Tronto, in occasione della Coppa Italia, una bella sensazione ci accompagnerebbe.

La Pasta Reggia Hermes Casagiove ha debuttato in Serie A, senza l’apporto della famiglia Corsale che era impegnata al matrimonio del capitano Raffaele. Tolto da dosso il vestito da sposo e poche ore prima di partire per il viaggio di nozze, lo stesso Raffaele si è presentato in campo nella seconda giornata, mentre lei ha ripreso il posto in panchina. Quanto la famiglia Corsale tiene a rappresentare l’Hermes e la città di Casagiove?

Il primo pensiero è quello di portare in alto la nostra città, valorizzando la terra in cui viviamo. L’Hermes e la città di Casagiove sono due realtà inscindibili. La realtà del beach soccer è legato tantissimo alla città, e spero possa continuare il più lungo possibile. Sulla follia di mio fratello Raffaele per il calcio, possoraccontare tanti aneddoti. La passione per questo sport scorre nel sangue della mia famiglia che non se ne riesce a distaccare neanche in momenti così importanti.

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE