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Hermes beach

Affrontare la corazzata Terracina nel battesimo in Serie A di beach soccer è stato arduo per la Pasta Reggia Hermes Casagiove che abdica agli avversari più forti, freschi vincitori della Coppa Italia 2014, ma allo stesso tempo riesce a non sfigurare del tutto. Alla “Carlo Guarnieri” Beach Arena delle Rive di Traiano, i giallorossi soccombono con il punteggio di 8-3, nella prima giornata del girone meridionale della massima serie italiana del calcio da spiaggia. I laziali mettono in mostra tutte le qualità dei propri funamboli, mentre il team casagiovese ha cercato di far prendere confidenza alle new entry: Sibilli, Ruberto, Marcucci e Nocerino. Oggi c’è l’occasione del riscatto immediato. Alle 14.15 la Pasta Reggia Hermes Casagiove se la vedrà con il Catanzaro, in quello che appare a tutti gli effetti un importante scontro salvezza. Sarà il remake della sfida di Coppa Italia, quando i giallorossi vinsero con il punteggio di 2-4 in quella che fu l’inizio dell’ascesa giallorossa in quel di San Benedetto del Tronto.

PRIMO TEMPO: Che sia un incontro complesso ce se ne accorge dai primi tre minuti. Dopo quaranta secondi, Llorenc con astuzia sposta Sibilli, s’avventa sulla palla e lascia partire un tiro-cross che Andreizinho capitalizza in rete (1’). Un giro di lancette e lo stesso Llorenc sfrutta, da gran sornione, il controllo errato di Gravino, insaccando a porta sguarnita (3’). Avvio da incubo per la Pasta Reggia Hermes Casagiove che non si abbatte e pian piano inizia a giocare. Al 6’ cross di Moxedano  per Marcucci che in tuffo manda la palla a lato (6’). Pochi istanti e Manzo imbeccaMoxedano: il suo bolide viene respinto con un braccio da Spada, il quale si ripete sulla rovesciata di Capobianco (7’). Quando si buttano in avanti, i padroni di casa fanno male ed all’8’ Feudi spreca clamorosamente a due metri dalla porta, su assist di Carotenuto. Gravino si riprende alla grande dall’errore di inizio gara e nel finale di tempo è costretto agli straordinari. Inserito tra i titolari per l’infortunio occorso a Merola in settimana, il talentuoso portiere classe ’94 di Casagiove devia in angolo prima le bordate di Carotenuto e poi di Francois. Un attimo prima del gong, egli salva sul tiro libero di Llorenc e poi si ripete sulla ribattuta di Matteo Olleja.

SECONDO TEMPO: L’avvio del tempo è sempre un incubo per i giallorossi. Dopo la rovesciata finita a lato (13’), il gioiello spagnolo di soli ventitré anni Llorenc firma la sua doppietta, segnando con un pregevole colpo di tacco dopo che Gravino aveva respinto la sventagliata di Andreizinho (14’). Dalla panchina arriva la strigliata di Vincenzo Roviello, il quale sostituisce il coach Roberto Corsale che è impegnato al matrimonio del capitano Raffaele. L’Eziolino Capuano di Casagiove si danna come un ossesso per alcuni decisioni arbitrali ritenute errate, ma è il Terracina che continua a dominare. Al 19’Corosiniti dribbla due avversari e butta sul fondo. Al 20’ Carotenuto innesca Feudi, sulla cui sforbiciata la palla rimbalza sulla sabbia e finisce alta. Poi in due minuti i pontini colpiscono in tre occasioni la traversa. Prima Corosiniti, poi Feudi ed infine Carotenuto vedono infrangersi sulla barra verticale le proprie ambizioni da goal (22’). Seguono i strepitosi riflessi di Gravino che devia il tiro libero di Matteo Olleja e salva sulla conclusione di Llorenc (23’). Ma il duello con uno dei due gemelli Olleja(l’altro si chiama Simone) viene vinto da questi, quando al 24’ appoggia in rete l’assist di Llorenc.

TERZO TEMPO: I laziali non si fermano ed al 25’ entra a referto anche Carotenuto, ex calciatore di Casertana e Gladiator, che su schema da calcio d’inizio, gonfia la rete con una stupenda rovesciata. Nulla da fare per Gravino che invece si oppone al tiro libero di Andreizinho (26’). Dopo venti minuti dall’ultimo tentativo costruito, i giallorossi si rifanno vivi con il tiro libero di Manzo terminato alto. La Pasta Reggia Hermes Casagiove cresce ed al 30’ Marcucci trasforma il tiro libero, assegnato dall’arbitro per atterramento di D’Amico sullo stesso attaccante della Scafatese. Risponde con la finalizzazione del tiro libero anche il Terracina che allunga con il colpo deviato dalla sabbia di Feudi (31’). Ma i giallorossi trovano maggiore confidenza con la porta avversaria ed al 32’ è imprevedibile l’azione personale di Sibilli: palla per Marcucci che gonfia la rete con un piattone nell’angolino. Trenta secondi e mette il timbro sul cartellino anche il pipelet casagiovese doc Gravino. Il suo missile viene sfiorato dallo stesso Marcucci, che però è decisivo nell’ostruire la visuale di Minchella (33’). I tre sigilli del Casagiove infastidiscono nell’orgoglio il Terracina che subito arrotondano. A conclusione di una bella serie di fraseggi, Carotenuto concretizza in tap-in il passaggio di Corosiniti(35’). Ed infine è lo stesso nazionale italiano a fissare il punteggio sul definitivo 8-3, chiudendo con diagonale nell’angolino sinistro la perfetta triangolazione con Feudi.

Tabellino: TERRACINA-PASTA REGGIA HERMES CASAGIOVE = (parziali: 2-0, 2-0, 4-3)

TERRACINA: Spada, Andreizinho, Olleja Matteo, Feudi, D’Amico, Minchella, Francois, Carotenuto, Llorenc, Frainetti,Olleja Simone, Corosiniti. Allenatore: Emiliano Del Duca

PASTA REGGIA HERMES CASAGIOVE: Merola, Manzo,Nocerino, Santonastaso, Sibilli, Ruberto, Moxedano, Capobianco, Marcucci, Palumbo, Gravino. Allenatore: Vincenzo Roviello (sostituisce l’indisponibile Roberto Corsale)

RETI: Andreizinho 1’ (T), Llorenc 3’ (T), Llorenc 13’ (T), OllejaMatteo 23’ (T), Carotenuto 25’ (T), Marcucci 30’ (P), Feudi 31’ (T), Marcucci 32’ (P), Gravino 33’ (P), Carotenuto 34’ (T),Corosiniti 36’ (T)

ARBITRI: Viviana Frau di Carbonia, Gianfranco Di Ciano di Lanciano, Giuseppe Melfi di Vasto, Marco Addis di Olbia

NOTE: Ammonito: Sibilli, Marcucci (P). Tiri liberi: 4-3. Angoli: 2-2. Spettatori: 100 circa