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Quaresma: ancora lui. Da bidone a eroe. C’è la sua firma dietro la semifinale conquistata stasera dal Portogallo contro la Polonia che si è arresa solo ai calci di rigore (1-1 al 90′). L’ex nerazzurro segna il rigore decisivo, sbaglia Kuba, il migliore della Polonia fin qui. Finale amarissimo per la Polonia che esce di scena dopo aver ritrovato Lewandowski, il suo superbomber. Sorride CR7, nonostante una serata tutt’altro che da ricordare. Epilogo a parte.

FENOMENO SANCHES- Cristiano Ronaldo e Nani coppia d’attacco portoghese. Per la prima volta titolare a EURO 2016 Renato Sanches dopo l’ottima prova contro la Croazia, 4-4-2 per la squadra di Nawalka: come di consueto guida l’attacco la coppia Milik-Lewandowski. Due giri di lancette e la Polonia passa in vantaggio: sciocchezza di Cedric che apre un’autostrada sulla sinistra a Grosicki, cross arretrato per Lewandowski che non sbaglia e segna il suo primo gol a Euro2016. Il Portogallo non si scompone e non cambia di una virgola la partita. CR7 & compagni continuano a fare possesso palla senza accelerare. Ma appena il Portogallo sbaglia qualche appoggio, la Polonia si rende pericolosa: al 13′ Milik prova il mancino da fuori area, conclusione che viene chiusa un po’ troppo e finisce sul fondo. Tre minuti dopo, Lewandowski semina il panico in area avversaria ma calcia centralmente e Rui Patricio blocca. Ma è tutto un altro Lewandowski rispetto a quello visto nella prima parte del torneo: sgomita, svaria su tutto il fronte d’attacco ed è un pericolo costante: al 22′ il centravanti del Bayern smarca Grosicki che pecca d’altruismo invece di battere a rete e l’occasione sfuma. Per assistere al primo squillo di C.Ronaldo bisogna attendere il 28′: rimpallo fortunoso e destro secco che non spaventa Fabianski. Ma il fenomeno lo fa Sanches: raccoglie la sponda di tacco di Nani e scarica un sinistro violento che non lascia scampo a Fabianski. Al 34′ parità ristabilita, anche se il pareggio sta strettissimo alla Polonia. Il finale di tempo regala ritmi alti e un Portogallo più “in partita. La Polonia non demorde e continua a impensierire Rui Patricio anche se non riesce a sfondare. Brych fischia due volte e manda in archivio un primo tempo vibrante e a tratti divertente.

IRRICONOSCIBILE CR7- Avvio aggressivo della Polonia: cross dalla sinistra, torsione in tuffo di Lewandowski, blocca Rui Patricio. Il Portogallo è sorpreso dall’atteggiamento degli avversari e rimane dietro la linea del pallone  per sfruttare eventualmente le ripartenze. Al 55′ occasione per C.Ronaldo che fugge in contropiede ma calcia sull’esterno della rete. Continua la serata negativa di CR7: al 59′ liscia il pallone nell’area piccola. Al 63′ prova a riscattarsi Cedric con un missile terra-aria: palla sul fondo non di molto. Dopo lo spavento, la Polonia reagisce con Milik che anticipa Pepe, ma non riesce a dare forza alla conclusione, Rui Patricio para senza difficoltà. Brivido all’80’ in area polacca: progressione di Pepe e assist per CR7, Jedrzejczyk interviene in scivolata per bloccare l’azione, ma il pallone sfila di un niente vicino al palo della porta difesa da Fabianski. La partita sembra destinata ai tempi supplementari, ma CR7 ha ancora una grandissima occasione: lob di Joao Moutinho per CR7 che liscia ancora la sfera e grazia Fabinski. E’ l’ultima emozione dei minuti regolamentari. Portogallo e Polonia si giocano tutto ai supplementari.

Come prevedibile, squadre stanche e poche occasioni. Ci prova con più insistenza il Portogallo, ma con un CR7 irriconoscibile, diventa difficile sfondare. L’unica emozione è l’invasione solitaria di un tifoso che spezza la routine noiosa dei supplementari. Epilogo scontato: si va ai calci di rigore.  Sbaglia Blaszczykowski, segna Quaresma. E in semifinale va il Portogallo.

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Mariano Messinese