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finale 1

La Virtus Volla si aggiudica il trofeo dedicato alla memoria di Enzo Sbarra (Ex arbitro di calcio femminile, componente del Comitato Provinciale della Federazione Italiana Gioco Calcio FIGC), cioè la Coppa Italia Dilettanti Regionale, dopo i tempi supplementari, battendo la Virtus Scafatese con il risultato di tre a due. La pioggia incessante di questi giorni concede una tregua nel pomeriggio di mercoledì 5 febbraio 2014 allo stadio “Alfredo Giraud” di Torre Annunziata. Sugli spalti il pubblico delle grandi occasioni, con i tifosi delle due squadre al seguito, così come merita una finale di coppa Italia di categoria, in una partita che vale quasi una stagione. Da Volla, a sostenere la squadra, pullman organizzati con i ragazzi delle scuole medie, il Borgomastro Guadagno e una mascotte d’eccezione, la Vicesindaco, professoressa Simona Mauriello.

finale 2

Le formazioni:

VIRTUS SCAFATESE: 1. Gallo; 2. Romano; 3. Gallo; 4. Bencardino; 5. Amarante; 6. Cirillo (cap.); 7. Natino; 8. Maio; 9. Polverino; 10. Ascione; 11. Marcucci; 12. Zambrano; 13. Manzo; 14. Avino; 15. Gaudieri; 16. Giudice; 17. Ferrentino; 18; Malafronte

VIRTUS VOLLA: 1. De Marino; 2. Duello; 3. Guadagnuolo; 4. Prisco C.; 5. Borrelli P.; 6. Prisco A.; 7. Loreto; 8. Avolio D.; 9. Schippa; 10. Marotta; 11. Barone Lumaga; 12. Pica; 13. Madonna; 14. Borrelli S.; 15. Giordano; 16. Aliyev; 17. Trematerra; 18. Ciocia. Allenatore: De Michele

Ammoniti per la Virtus Volla: Loreto, Trematerra.

Ammoniti per la Virtus Scafatese: Cirillo, Ascione. Espulso Gallo.

Arbitro: A. Acampora Antonio di Ercolano. Assistente Arbitrale 1: Battista Lorenzo; Assistente Arbitrale 2: Mariniello Antonio. 4° Ufficiale di Gara: Guadagno Vincenzo. Da segnalare l’infortunio dell’arbitro a cinque minuti dalla fine, sostituito dal quarto uomo.

finale 3

La Cronaca:

Partita rocambolesca con i tempi regolamentari che finiscono in parità, due a due. Le squadre si aggiudicano un tempo a testa. Il primo è a netto favore dei ragazzi di Scafati che dominano la partita soprattutto nella sezione centrale del rettangolo di gioco. I primi dieci minuti sono di studio, ma già s’intravede una certa differenza nelle due compagini. La Virtus Volla appare impacciata, timorosa. Gli avversari, invece, prendono in mano il pallino del gioco. Cominciano a dominare nella sezione centrale del campo. La difesa della Virtus Volla è in difficoltà, forse anche perché gli esterni bassi sono schierati al contrario (Perché gli allenatori, vedi Benitez, si ostinano a far giocare a sinistra i “destri” puri e non i “sinistri”?). L’unico dell’attacco che tenta di manovrare è Marotta, sull’out destro, ma, puntualmente, viene reso inoffensivo perché raddoppiato e triplicato. Al 20°, mentre si avvia da solo verso la porta avversaria, è atterrato a limite dell’area. Calcio di punizione, ma niente di fatto. La supremazia della Scafatese si capitalizza al 25° minuto. Calcio di punizione quasi da centrocampo, sul lato sinistro dell’attacco. Palla a effetto che salta tutta la difesa, giunge dall’altro lato dello schieramento, e trova Marcucci, uno dei migliori dei suoi, pronto all’appuntamento, libero di insaccare. Dopo un quarto d’ora, ancora di dominio del gioco, il raddoppio, con un tiro di Maio in area, su una corta respinta della difesa in affanno.

finale 4

Nel secondo tempo, per i primi dieci minuti sembra che la partita sia finita. La Scafatese a mano a mano perde tutto il vigore tecnico e atletico dimostrato nella prima fase di gioco (Perché l’allenatore non ha effettuato cambi?). La Vollese ne approfitta con alcuni cambi. Al 57° la prima sostituzione con Ciocia che entra al posto di A. Prisco. Ma, la svolta dell’incontro si ha al 66° quando l’allenatore De Michele decide di schierare Aliyev (non è mai troppo tardi). Lo “straniero” della Vollese cambia la partita dopo pochi minuti dal suo ingresso. Al 70° scatta sul filo del fuorigioco, riceve la palla, lascia per strada gli avversari involandosi verso la porta, salta il portiere, in disperata uscita, e mette la palla in rete a porta vuota. Il gol dà forza ai ragazzi del presidente Urbano che prendono in mano le redini dell’incontro, e cominciano ad attaccare. Volla si accende e Scafati si spegne. Il pareggio a cinque minuti dalla fine su calcio di rigore, decretato dall’arbitro per un fallo di mano di Gallo S. che quasi sulla linea di porta si sostituisce al portiere “parando” un tiro di Borrelli P. Dal dischetto Marotta mette la palla in rete, mentre S. Gallo, il “portiere aggiunto”, va a farsi la doccia. Due a Due. Si va ai supplementari che si trascinano stancamente, con la lotteria dei rigori minacciosa che incombe. Ma, verso la fine del secondo tempo supplementare, al 118°, il tre a due finale per la Virtus Volla, firmato da Ciocia, che evita un fuorigioco e da solo davanti al portiere mette la palla in rete. Alla fine, tripudio in campo e sugli spalti con la coppa sollevata al cielo dai ragazzi della Virtus Vollese, che adesso saranno chiamati a farsi onore nelle finali nazionali.

 coppa 2

Egidio Perna