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Cerimonia di consegna della targa per Tommaso Merola

La Pasta Reggia Hermes Casagiove non sa più vincere. I giallorossi della famiglia Corsale sprecano l’ennesima chance per ritornare alla vittoria e si devono accontentare del punteggio di 0-0 contro l’Isola di Procida. La classifica resta deficitaria per i casagiovesi che restano relegati al terz’ultimo posto in classifica. Nella sfida in cui si ritrovano di fronte le due squadre che la passata stagione si sono confrontate nello spareggio play-out (che sorrise all’Hermes Casagiove vincitore per 0-1 a Procida), il punteggio gratifica di più gli isolani rispetto ai giallorossi che devono trovare qualche soluzione ai problemi in attacco, oramai diventati troppo evidenti. Per la quinta partita consecutiva resta asciutto l’attacco casagiovese.

PRE-PARTITA. Il match si apre con la cerimonia dedicata a Tommaso Merola. La dirigenza della Pasta Reggia Hermes Casagiove consegna la targa per le 100 presenze in maglia giallorossa al portiere di Maddaloni, vera e propria bandiera del team giallorosso. Alla quarta stagione a Casagiove, da inizio anno Merola veste la fascia di capitano, in seguito all’addio di Vincenzo Russo, anche lui icona del calcio casagiovese. Nel frattempo fa il suo esordio con il team della famiglia Corsale Pasquale Allegretta, centrocampista classe ’93 reduce dalle esperienze con Progreditur Marcianise e Stasia Soccer. Contestualmente mancano i due difensori titolari: Gargiulo per infortunio e Laezza per squalifica.

PRIMO TEMPO. Partenza a razzo al “Comunale” di Curti. Le due squadre se la giocano a viso aperto e nei primi minuti sono da annotare occasioni da una parte e dall’altra. Imbeccato da Mazza, il nuovo acquisto Allegretta ha subito la chance per sbloccare il punteggio ma s’incarta al momento del tiro e conclude a lato (2’). Replicano i procidani con Muro che assiste Dos Santos: il talento brasiliano entra in area ma allarga troppo il diagonale che finisce a lato. Il sodalizio del team manager Salvatore Saldamarco è obbligato a vincere e si danna per trovare il vantaggio. L’occasione più limpida per i padroni di casa giunge all’11’. Un rimpallo favorisce Aliyev che controlla la sfera e lascia partire un missile che si stampa sulla traversa prima di spegnersi sul fondo. A causa della condizione non perfetta, i fratelli Antonio e Lorenzo Costagliola vengono schierati inizialmente in panchina dal tecnico Francesco Cibelli. In contropiede i procidani puntano sulle doti balistiche di Dos Santos ed Ivan Russo: è necessario il miglior Perretta per evitare danni ingenti. La manovra giallorossa appare troppo confusionaria: l’importanza della posta in palio non mette tranquillità nei locali che sono consapevoli di non poter sbagliare tra le mura amiche. Nel finale, però, le opportunità sono di marca ospite. La punizione dal limite di Ivan Russo termina ampiamente alta (35’), mentre sul corner di Gaveglia, Esposito svetta in mischia ma la palla manca il bersaglio grosso, non distante dall’incrocio dei pali (44’). Le due compagini tornano negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

SECONDO TEMPO. Il trainer Domenico Santonastaso striglia i suoi all’intervallo che entrano in campo con maggiore verve. D’Alterio è il primo a provarci con una conclusione centrale (47’). Capovolgimento di fronte e Merola è costretto agli straordinari per frenare l’impeto di Dos Santos, che si stava involando verso la porta (49’). I giallorossi del presidente Michele Corsale macinano una serie impressionanti di palloni, ma manca la finalizzazione. Clamorosa è la chance del 63’. Dopo una serie di rimpalli conquistati da Izzo, sul secondo palo sbuca Allegretta che, tutto solo davanti a Bardet, spara alto da ottima posizione. Nel Procida subentrano i fratelli Antono e Lorenzo Costagliola mentre Santonastaso inserisce un attaccante in più, Di Fiore, tentando il tutto per tutto. Le forti raffiche di vento non permettono di costruire azioni pulite, così i pericoli provengono da calci piazzati. L’Isola di Procida sfiora il vantaggio con la punizione di Massimiliano Russo che si stampa sulla traversa, prima che Lorenzo Costagliola concluda a lato (84’). Questo è l’ultimo brivido di una partita che termina 0-0.

Tabellino: PASTA REGGIA HERMES CASAGIOVE-ISOLA DI PROCIDA = 0-0 (parziali:0-0; 0-0)

PASTA REGGIA HERMES CASAGIOVE: Merola, Buonanno, Mirto (70’ Desiato), Allegretta (72’ Di Fiore), Campana, Perretta, D’Alterio, Minauda, Mazza (80’ Coppola), Izzo, Aliyev. In panchina: Di Bernardo, Sparaco, Marino, Leone. Allenatore: Domenico Santonastaso

ISOLA DI PROCIDA: Bardet de Villanova, Liccardo, Russo Massimiliano, Esposito, Spadera, Marzocchi, Muro, Gaveglia, Russo Ivan (62’ Costagliola Lorenzo), Dos Santos (76’ Costagliola Antonio), Guarracino (68’ Caiazzo). In panchina: Scotto De Marrazzo, Botta, Piro, Cibelli. Allenatore: Francesco Cibelli

ARBITRO: Claudio Giangreco della sezione di Salerno (assistenti: Ferdinando Pizzoni e Giovanni Sepe di Frattamaggiore)

NOTE: Ammoniti: D’Alterio, Buonanno (P). Angoli: 3-3. Fuorigioco: 5-2. Recupero: 2 nel primo tempo; nel secondo tempo. Spettatori: 180 persone

 

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE