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Salvatore Saldamarco

Nuovo confronto con una squadra da vertice per l’Hermes Casagiove. Sabato pomeriggio alle 15 al “Comunale” di Curti arriva l’Atletico Vesuvio Herculaneum, club che occupa il terzo gradino del podio del girone A di Eccellenza. Dopo aver già incontrato Turris, Sessana e sabato scorso la Virtus Volla, ora i giallorossi della famiglia Corsale affronteranno l’ultima delle quattro big che mancava all’appello. Nonostante ci sia una differenza sostanziale sulla carta, i giallorossi devono provare a ribaltare il pronostico sfavorevole ed aggiungere una nuova impresa alle diverse ottenute nell’arco di questa tribolata stagione.

Circonciso è il discorso del team manager Salvatore Saldamarco che manda un messaggio forte e chiaro al gruppo giallorosso: “Malgrado fossimo nettamente inferiori al Volla sulla carta, ce la siamo giocata ma questo ragionamento nella situazione attuale non basta più. L’abbiamo disputata alla pari, ma intanto restiamo ancora a 23 punti. Siamo consci che nella cittadina napoletana abbiamo eseguito una buona prestazione, anche se ci è mancato fare risultato. Ora più che mai ogni partita è una finale. Dobbiamo alzare l’asticella, non bisogna fare più calcoli”.

Perno inamovibile dello staff dirigenziale dell’Hermes Casagiove, da cinque anni collaboratore di Michele e Roberto Corsale, la figura sammaritana ribadisce il concetto: “Visti i risultati dell’Isola di Procida ad Ercolano ma anche del Quarto a Sant’Anastasia, non abbiamo tanta scelta. Chi ha più fame di punti si salva. Non servono i nomi, serve chi lotta di più in mezzo al campo, puntando sempre al massimo risultato. Bisogna entrare in campo con la determinazione di fare punti a tutti i costi. Sabato credo che sia una sfida determinante per il prosieguo del nostro campionato. Le motivazioni faranno la differenza”.

Infine il dirigente tuttofare della famiglia giallorossa, amico al di là del campo con il tecnico Domenico Santonastaso, esprime il suo giudizio sul discorso salvezza: “È ovvio che confido nella permanenza in Eccellenza. Ad essere onesti sono dell’opinione che la lotta salvezza sia una roulette. C’è un blocco di cinque, sei squadre che lottano per salvarsi e non hanno alcuna intenzione di mollare, vedi il San Giorgio che ha perso con la Sessana solo con il minimo scarto. Non esiste una squadra materasso. Non è una situazione definita come gli altri anni, per cui ci sarà da lottare fino all’ultimo minuto della giornata conclusiva”.

 

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE