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Il sigillo di Foggia ed un arbitraggio assai discutibile sono letali all’Hermes Casagiove. Il club giallorosso recrimina in maniera vivace, a causa di diversi errori arbitrali che hanno compromesso l’importante scontro diretto dell’11° turno contro il Portici, uscito vittorioso con il punteggio di 0-1 dal “Comunale” di Curti. La società giallorossa punta il dito contro la direzione della terna arbitrale di Torre del Greco, colpevole di non numerose sviste, su tutte la mancata concessione di due calci di rigore, di cui uno è apparso evidente. Senza dimenticare il cartellino rosso sventolato per doppia ammonizione nei confronti di Mingione, che fa da contraltare alla mancata espulsione di Borrelli che avrebbe meritato in diverse circostanze il rosso, graziato dall’arbitro. Questi i motivi per cui il sodalizio neopromosso in Eccellenza chiede al Comitato Regionale Campano di inviare nelle proprie partite delle terne arbitrali imparziali ed obiettive.

PRIMO TEMPO. Miglior approccio per gli ospiti che al 3’ colpiscono il palo con il colpo di testa di Scielzo, imbeccato da Foggia. Dieci minuti dopo Foggia gira di testa oltre la traversa il cross di Porcaro (12’). L’Hermes rompe il ghiaccio con la deliziosa combinazione tra Russo e Monaco, con quest’ultimo che viene ostacolato da Porcaro, proprio nel momento in cui stava per concludere in porta (19’). Le due squadre si affrontano a viso aperto ma le retroguardie coprono bene e non è facile assistere ad azioni da goal limpide. A sbloccare la partita è il sigillo al 42’ di Foggia che, ricevuta palla dal lancio a scavalcare la difesa di Loasses, anticipa Degli Innocenti e supera in uscita Merola.

SECONDO TEMPO. Nella ripresa i giallorossi vanno all’assalto dell’area avversaria alla ricerca del pareggio ma al 60’ rimangono in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Mingione al 60’. Nonostante l’uomo in meno, la manovra ricade spesso nelle mani dei giallorossi di Domenico Santonastaso che però non riescono a trovare la giocata giusta in area di rigore. L’occasione più nitida per il pareggio capita all’81’ con Laezza. Il difensore, subentrato nella ripresa, trova l’impatto giusto con il pallone ma Iaccarino salva sulla linea di porta. Nel finale i padroni di casa premono e protestano vivacemente per due dubbi falli di mano in area di rigore di Borrelli e Porcaro. Episodi su cui l’arbitro sorvola e fa imbufalire l’Hermes Casagiove.

Tabellino: HERMES CASAGIOVE-PORTICI 1906 = 0-1 (parziali: 0-1; 0-0)

HERMES CASAGIOVE: Merola, Salzillo, Perretta (46’ Laezza), Santonastaso, Mingione, Degli Innocenti, Russo, Mastroianni, Toscano (72’ Fucci), Monaco, Desiato (60’ Iannitti). In panchina: Roberti, Sodano, D’Alterio, Izzo. Allenatore: Domenico Santonastaso

PORTICI 1906: Iaccarino, Porcaro, Marigliano, Silvestro, Borrelli, Vitiello, Pugliese (89’ Avilia), De Nicola, Scielzo (79’ Giannino), Loasses, Foggia. In panchina: Borriello, Micalizzi, Rega, Carillo, Germoglio. Allenatore: Achille Tarantino

RETI: Foggia 42’ (P)

ARBITRO: Ciro Aldi della sezione di Torre del Greco (Mariano Izzo e Gennaro Magliacane di Torre del Greco)

NOTE: Ammoniti: Laezza, Iannitti (H); Borrelli, Vitiello, Pugliese (P). Espulso: Mingione al 60’ per doppia ammonizione (H). Angoli: 6-4 per l’Hermes Casagiove. Recupero: 1 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: 250 con buona rappresentanza di tifosi provenienti da Portici

 

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE