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L’Hermes Casagiove si smarrisce al “Salvatore Gregorio Conte” di Mondragone e cede al cospetto della Sessana. Diversi errori individuali castigano i giallorossi della famiglia Corsale che tornano a casa con un pesante 5-1. Prestazione incolore di Merola & soci che vengono risucchiati nei bassifondi della classifica. Umore diametralmente opposto per gli aurunci del presidente Isidoro Vrola che archiviano il mezzo passo falso di Procida e si tengono a stretto contatto con la Turris.

PRIMO TEMPO. Davanti agli oltre 650 spettatori accorsi sulla tribuna del “Salvatore Gregorio Conte” di Mondragone, i padroni di casa non hanno intenzione di perdere ancora terreno in classifica ed amministrano il gioco, nel tentativo di sbloccare quanto prima la contesa. Rimaneggiati a dir poco i giallorossi con l’assenza per infortunio della coppia centrale difensiva Nuzzo-Mingione che costringe Santonastaso ad optare per un inedito tandem Vincenzo Santonastaso-Degli Innocenti. Fava Passaro chiarisce subito il motivo per cui abbia giocato con continuità in Serie A: al 12’ egli scarta un cioccolatino per Palumbo che, ammaliato da cotanta bellezza, da centravanti egoista si trasforma in opportunista ma sbaglia la misura del servizio per Rosi. L’Hermes non concede troppi spazi e replica alle offensive locali; poi al 18’ la solita ingenuità dei primi venti minuti regala di fatto il vantaggio ai gialloblù. Bosi abbocca alla finta di Bosco e l’arbitro concede il rigore che Camorani concretizza, nonostante l’intuizione dell’angolatura da parte di Merola. Il pipelet di Maddaloni salva sul gong sul tentativo di tiro-cross di Mignogna, smanacciando sulla traversa, poi si deve arrendere ai colpi della Sessana che spara i fuochi d’artificio ad inizio ripresa, capitalizzando tre reti in appena sette minuti (quattro se consideriamo il goal della bandiera di Russo per l’Hermes).

SECONDO TEMPO. Ad accendere la miccia è Fava, abile a rubare palla dai piedi di Iuliano al limite dell’area e trafiggere Merola con un prelibato colpo di biliardo di esterno destro (53’). Cento secondi di black-out assoluto per gli ospiti che vengono pugnalati dall’incornata di testa di Palumbo, su traversone di De Vincenzo (54’). Sul capovolgimento di fronte, Russo accorcia le distanze, trasformando il penalty concesso dal direttore di gara per fallo di Lepore su Gennaro Monaco (57’). La Sessana non ci sta e riporta a tre le reti di distanza, grazie all’instancabile Palumbo che gonfia la rete in tap-in, su invenzione di Rosi (60’). A tempo scaduto s’iscrive a referto anche Marraffino, così il pubblico aurunco applaude il 5-1 della corazzata di Riccardo Ricciardi.

Tabellino: SESSANA-HERMES CASAGIOVE= 5-1 (parziali: 1-0; 4-1)

SESSANA: Ciontoli, Mignogna, De Vincenzo (87’ De Bernardo), Zamparelli, Camorani, Bosco (79’ Caterino), Fava, Lepore, Fava Passaro, Rosi, Palumbo (68’ Marraffino). In panchina: Barone, Federico, Stellato, Di Lorenzo. Allenatore: Riccardo Ricciardi

HERMES CASAGIOVE: Merola, Bosi, Iuliano, Salzillo (80’ Monaco Daniele), Degli Innocenti, Santonastaso Vincenzo, Russo, Santonastaso Luca (65’ Izzo), Monaco Gennaro, Mastroianni, Fucci (83’ Perretta). In panchina: Roberti, Iannitti, Desiato, Toscano. Allenatore: Domenico Santonastaso

RETI: Camorani 19’ su rig. (S), Fava 53’ (S), Palumbo 54’ (S), Russo 58’ su rig. (H), Palumbo 60’ (S), Marraffino 91’ (S)

ARBITRO: Antonio Caputo della sezione di Benevento (assistenti: Francesco Pannese di Ariano Irpino e Luigi Gallo di Avellino)

NOTE: Ammoniti: Rosi, Fava, Lepore, Zamparelli (S); Russo, Monaco Gennaro (H). Angoli: 5-3 per la Sessana. Recupero: 1 nel primo tempo; 3 nel secondo tempo. Spettatori: 650 circa

 

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE