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San giorgioTerza sconfitta di fila in altrettante partite per il San Giorgio 1926, che sul difficilissimo “Spinetti” di Procida ci lascia i tre punti e l’entusiasmo.

Alla prima uscita in campionato dopo l’esonero di Antonio Petrone, i granata affidati a mister Gennaro Tessitore vengono beffati a 12’ dalla fine dalla squadra di casa, dopo una partita bella e giocata bene da entrambe le compagini, ma che si è svolta sempre sui binari dell’equilibrio.
L’inizio di gara è di marca sangiorgese, con gli ospiti che vanno al tiro due volte nei primi minuti, ma prima Del Giudice e poi Cardone non impensieriscono il sicuro portiere procidano Bardel.
Poi i padroni di casa prendono le redini del match, anche sospinti dal caldo tifo degli isolani sugli spalti, e nel giro di sette minuti, tra 17’ e 24’ preoccupano seriamente la retroguardia e Martucci con Antonio  Costagliola, che prima spara alto da pochi passi e poi tira tra le braccia del portiere granata.
Al 28’ è Vallefuoco a fallire il vantaggio per i padroni di casa, e sul rovesciamento dell’azione Benedetto, classe ’97 del San Giorgio, fallisce una comoda occasione, tirando centralmente su Bardel.
La ripresa offre meno spunti di cronaca, e le due compagini si equivalgono quasi totalmente: alle offensive del Procida corrispondono infatti eguali attacchi ospiti.
La pressione isolana sale però negli ultimi 20’ minuti, quando la girandola dei cambi offre maggior vigore ai padroni di casa: è soprattutto l’ingresso di Lorenzo Costagliola a cambiare la trama dell’incontro, con il subentrato procidano a decidere il match al 78’.
Un cross dalla sinistra di Cibelli trova la difesa sangiorgese piazzata male, con Costagliola pronto ad anticipare tutti e ad infilare un incolpevole Martucci, con un gol che ha il sapore della beffa, perché pochi minuti prima era stato ancora una volta Benedetto a trovarsi a tu per tu col portiere procidano, ma il numero 11 granata aveva sparato a lato sciupando una comodissima occasione.
Gli ultimi minuti non consentono al San Giorgio di riequilibrare il match, e la squadra del presidente Arpaia torna a casa ancora a zero punti dopo tre partite.
Tre incontri che hanno lo stesso filo conduttore: sfortuna, episodicità e inesperienza del gruppo granata.
Neanche lo scossone in panchina sembra aver dato al San Giorgio la giusta direzione, ma la società sa di poter contare su un gruppo solido nel quale ha ancora fiducia.
La Coppa Italia e Casagiove saranno le prossime possibilità per risollevarsi.

 

ASD ISOLA DI PROCIDA 1-0 ASD SAN GIORGIO 1926

 

TABELLINO

ISOLA DI PROCIDA – Bardel; Attore, Marsicano, Aprile, Vallefuoco, Fiorillo, Muro (dal 74’ Minauda), Gaveglia, Cifani (dal 69’ L. Costagliola), A. Costagliola (dal 67’ Quaranta), Cibelli.
A disposizione: Scotto, Rivetti, Lubrano, Strazzulli. All. Lubrano.

 

SAN GIORGIO 1926 – Martucci; Borrelli, Malgieri (dal 76’ Del Prete), Romano, Severino, Mosca (dal 72’ Minauda), Cardone, Riccio, Del Giudice, Benedetto, Fattoruso (dal 67’ Imparato).
A disposizione: De Santis, Scognamiglio, Miele, Pascucci. All. Tessitore.

 

Arbitro: Casalvieri

Marcatori: Costagliola L. 78’

 

Ammoniti: Aprile (P), Cardone, Riccio, Del Giudice, Romano (SG)

​Il Responsabile dell’Ufficio Stampa

​Gennaro Arpaia