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Con le coppe europee in sosta, le luci dello Stadio San Paolo si accendono per ospitare gli ottavi di finale di Coppa Italia. Il Verona che arriva a Fuorigrotta ha ben altro a cui pensare, con la classifica del campionato che non gli sorride neanche un pò. Forse per questo Gigi del Neri schiera i suoi con un 4-2-3-1 imbottito di seconde linee ed esordienti della primavera. Maurizio Sarri sceglie il Napoli formato Europa League, non rinunciando però a Reina fra i pali, Allan in mezzo al campo e, soprattutto, Gonzalo Higuain in avanti.

La gara–  Pronti-via e gli azzurri trovano subito il vantaggio. Higuain scappa sulla fascia sinistra e mette in mezzo dove El Kaddouri arriva puntuale all’impatto col pallone, firmando l’1-0. Il Verona sembra tramortito dalla sberla a freddo e non riesce neanche a risistemarsi che i padroni di casa passano ancora una volta. Allan serve Higuain in area piccola ed il Pipita fredda Coppola. L’arbitro Irrati però ferma tutto per posizione irregolare dell’argentino. Eppure il raddoppio non tarda ad arrivare. Al 12′ fa tutto Mertens: il belga parte dalla trequarti avversaria e supera due difensori prima di infilare il pallone fra le gambe del portiere avversario. Gli ospiti sono evanescenti e si perdono nelle maglie del tiki-taka sarriano. Al 32′ Valdifiori vede il taglio del solito Mertens e lo serve. Il pallone dell’ex Empoli è troppo lungo, ma Bianchetti sbaglia il disimpegno e apre la strada al belga, la cui conclusione è ben respinta da Coppola in angolo. Il Verona prova a reagire con l’esordiente Fares, ma la sua conclusione sballata è un pò pochino per mettere paura a Reina. Al 42′ gli ospiti hanno un sussulto. Il tiro di Checchin stavolta è forte e preciso e solo la traversa nega il gol agli uomini di Del Neri. E l’ultimo brivido del primo tempo. Al 46′, Irrati manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa Del Neri prova a ridisegnare il suo Verona: 4-3-3, come gli avversari, e Greco che prende il posto di Siligardi. Sarri risponde con Hamsik al posto di David Lopez. Il canovaccio della gara resta lo stesso del primo tempo, con il Napoli a fare la partita e gli avversari a correre dietro la palla. La confusione dei gialloblu si palesa al minuto 53′, quando Checchin mette in difficoltà Coppola con un retropassaggio e costringe il suo portiere ad intervenire con le mani. Higuain calcia la punizione a due in area di rigore, ma spedisce alto. Del Neri prova ad inserire anche Zaccagni e passa al 4-4-2, ma la musica non cambia. Fra il 61′ ed il 62′ Higuain mette i brividi a Coppola con due conclusioni ravvicinate. Sarri prova a gestire le energie dei suoi in vista del campionato, e chiama in panchina prima Allan e poi Higuain, rispettivamente per Chalobah e Callejon. Il più in palla degli azzurri sembra essere sempre Mertens: al 74′ il belga si incunea in area di rigore e costringe Fares al fallo. Dal dischetto si presenta Hamsik che però stampa il pallone sul palo. Il tris azzurro è, comunque, questione di secondi. Poco dopo El Kaddouri scappa a Pisano sulla destra e mette al centro, trovando puntuale il tap-in di Callejon. Il gol dello spagnolo, di fatto, chiude definitivamente la gara. Il Verona si aggrappa all’orgoglio, ma produce solo qualche sterile conclusione imprecisa. Al San Paolo termina 3-0. Il Napoli giocherà i quarti di finale contro l’Inter.

Il commento– Dopo le eliminazioni eccellenti delle altre gare, un pò di timore anche per il gli azzurri era lecito farselo venire. Ma del resto Insigne, nei giorni scorsi, ha un pò esternato quello che è il diktat dello spogliatoio per la stagione in corso: vincere tutto ciò che c’è in palio. E la meticolosità e l’attenzione che Sarri ed i suoi calciatori hanno mostrato nella gara di stasera è la prova della gran voglia di primeggiare di questo gruppo. C’è da dire, per onore di cronaca, che il Verona è arrivato al San Paolo con i remi tirati in barca ancora prima di navigare. Troppi giovani buttati nella mischia tutti insieme per pensare di fronteggiare una squadra tonica e dai meccanismi ben rodati come il Napoli . Sotto con l’Inter, dunque. Il viaggio in Coppa prosegue.