CONDIVIDI

robben

Tutto come previsto, il super Bayern Monaco, già campione di Germania conquista la semifinale di Champions battendo 3-1 il Manchester United che si illude per pochi minuti di fare l’impresa, ma poi subisce la rimonta degli uomini di Guardiola. In pratica si chiude all’Allianz Arena una stagione negativa per la squadra Moyes. Ricostruire il dopo Ferguson è stata più difficile del previsto e l’anno prossimo i Red Devils con tutta probabilità rimarranno senza Europa.
Il tecnico scozzese recupera Rooney e schiera l’inglese nella linea di trequartisti insieme a Valencia e Kagawa dietro a Welbeck, Van Persie è ancora infortunato. Dall’altra parte Guardiola si affida al tridente composto da Robben, Ribery e Mandzukic. Centrocampo di alta qualità con Muller, Kross e Gotze.

Il primo tempo vola via senza grandi emozioni, con il Manchester United attento a non scoprirsi troppo e un Bayern che sembra accontentarsi del gol di vantaggio conseguito all’andata con l’1-1. I pericoli arrivano comunque dagli ospiti, con Rooney che perde troppo tempo a calciare da ottima posizione e si fa rimontare da Lahm e con un gol giustamente annullato a Valencia per fuorigioco. Il Bayern è tutto in un paio di tiri dalla distanza di Ribery e Kross.
L’inizio di ripresa è più o meno identico, ma la scossa arriva al 57′ con Evra che trova un sinistro di controbalzo fantastico che batte Neuer e porta i Red Devils incredibilmente con un piede in semifinale. Ma la gioia e l’illusione dura pochissimo, perchè il gol sveglia i padroni di casa e scatena gli uomini di Guardiola. Passano meno di due minuti e Ribery pennella un cross perfetto per la testa di Mandzukic che firma il pari. Da lì è un assedio del Bayern, ma Rooney in contropiede sciupa un’altra ottima occasione. Guardiola toglie Gotze e inserisce Rafinha. Il cambio riequilibra la squadra, che al 68′ completa la rimonta con Muller che insacca su assist di Robben. Moyes prova a giocarsi il tutto per tutto, come fatto da Mourinho ieri, inserendo Hernandez al posto di Fletcher al 78′, ma il cambio non dà gli stessi effetti perchè un minuto dopo Robben chiude ogni discorso qualificazione trovando la terza rete con la solita azione dell’olandese che parte da destra e si accentra verso sinistra battendo De Gea con un tiro all’angolino. Gli ultimi minuti sono di pura accademia in attesa del triplice fischio finale.

Il Bayern continua ad inseguire una storica doppietta, nessuno ha infatti vinto due Champions di fila, ma questa è una squadra che impressiona per la facilità con cui cambia la gara con Ribery e Robben in grado di fare la differenza come pochi. La stagione del Manchester United è tutta da buttare, investimenti sbagliati (Fellaini in primis) e un allenatore che forse non ha capito l’importanza del club che allena. L’anno prossimo a meno di miracoli, quasi improbabili, in Premier il Manchester United non metterà piede in Europa, una vera disfatta che non può non mettere in dubbio il futuro di Moyes.

Francesco Ragosta