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schurrle

E’ una vera impresa quella del Chelsea, gli inglesi rimontano il 3-1 dell’andata con una prova di grande coraggio battendo 2-0 il PSG e trovando il gol della qualificazione a tre minuti dalla fine con Demba Ba. Il protagonista della serata è certamente Mourinho, che indovina tutte le scelte, motiva i suoi come sempre meglio degli altri ed è di nuovo al vertice in Europa. I francesi sono stati troppo difensivi nel finale e hanno pagato tutte le scelte sbagliate di Blanc.

Mourinho in avanti si affida all’uomo Champions Samuel Eto’o, preferito a Torres, supportato da Willian, Oscar e Hazard. A centrocampo spazio al veterano Lampard, che sostituisce lo squalificato Ramires, accanto a David Luiz. Dall’altra parte, Blanc deve rinunciare all’infortunato Ibrahimovic e in attacco schiera il tridente veloce composto da Lucas, Lavezzi e Cavani. A guidare il centrocampo c’è sempre Verratti. L’inizio gara è equilibrato, il Chelsea non si butta avanti alla ricerca forsennata del gol per cominciare la rimonta e al 17′ deve rinunciare anche ad Hazard per un problema muscolare, al suo posto entra Schurrle. La prima occasione arriva al 27′, Lampard direttamente da punizione chiama ad un grande intervento Sirigu. Tre minuti dopo i Blues trovano il vantaggio che riapre il discorso qualificazione, da una rimessa lunga arriva il fortunoso tocco con la schiena di David Luiz che diventa un assist per Schurrle, il tedesco non sbaglia e questa volta Sirigu non può far nulla. Sempre in una mischia in area il Chelsea potrebbe completare la rimonta, ma Cahill calcia male da ottima posizione.

Il secondo tempo la musica non cambia, la squadra di Mourinho va all’attacco e in due minuti per ben due volte è la traversa a salvare il PSG, prima su un bolide di Schurrle e poi su una punizione di Oscar. Blanc vede i suoi in difficoltà e toglie un opaco Verratti sostituito da Cabaye. Gli ospiti si fanno vedere per la prima volta al 57′ con una punizione di Lavezzi, deviata in angolo da Cech. Mourinho rende ancora più offensiva la sua squadra al 66′, togliendo Lampard per mettere un attaccante come Demba Ba mentre Blanc toglie Lavezzi e inserisce Pastore. La palla per chiudere il discorso qualificazione arriva al 77′ sul piede di Cavani, ma l’attaccante ex Napoli tira alto. Al 80′ nei Blues entra anche Torres, Mourinho tira fuori Oscar e si gioca il tutto per tutto con 3 attaccanti puri più Schurrle e Willian. Decisamente difensivo il cambio di Blanc che toglie Lucas per inserire Marquinhos. L’atteggiamento e il coraggio di Mourinho vengono premiati a tre minuti dalla fine, Demba Ba sfrutta un rimpallo in area e non sbaglia solo davanti a Sirigu. Ad esultare sulla bandierina c’è tutto il Chelsea, con Mourinho che va ad abbracciare il suo attaccante. Il PSG si butta in avanti nel finale e Cech a trenta secondi dalla fine si supera con un grande intervento di Marquinhos.

E’ l’ultima occasione per i francesi, che lasciano a testa bassa la Champions. Troppo rinunciatario l’atteggiamento di Blanc soprattutto nel finale, il calcio premia chi ha coraggio e chi ci prova fino alla fine, Mourinho ha disegnato probabilmente uno dei capolavori più belli e importanti della sua carriera, il Chelsea è tra le prime 4 d’Europa e gran parte del merito è suo.

Francesco Ragosta