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Marco-Reus

Non ci credevano neanche loro, neanche il Borussia sperava di poter riaprire una qualificazione che sembrava già compromessa con il 3-0 dell’andata. Invece il Real Madrid rischia il suicidio sportivo regalando due gol agli avversari nel primo tempo. I tedeschi non riescono a completare l’impresa e la partita finisce con un 2-0 che manda in semifinale le merengues.
Ancelotti non rischia il convalescente Ronaldo e in attacco nel tridente c’è Di Maria insieme a Bale e Benzema. Il Dortmund ritrova rispetto alla sfida d’andata Lewandowski con Reud, Mkhitaryan e Grosskreutz preferito ad Aubameyang. Il Real Madrid potrebbe spegnare subito ogni velleità di rimonta ai tedeschi al 16′ quando Piszczek intercetta con la mano un pallone in area, ma Di Maria dagli undici metri si fa respingere il tiro da Weidenfeller, protagonista di una straordinaria parata. Il pericolo scampato dà coraggio ai tedeschi che prima sfiorano il gol con Mkhitaryan e poi a metà del primo tempo trovano il vantaggio con Reus, che ringrazia Pepe per uno sciagurato retropassaggio e batte Casillas. I blancos completano la loro sagra degli errori nel primo tempo concedendo anche il secondo gol ai padroni di casa, è Illarramendi a sbagliare il passaggio servendo ancora Reus, l’attaccante giallonero serve Lewandowski che tira a botta sicura, Casillas fa un miracolo riuscendo a deviare sul palo, ma la palla torna a Reus che non sbaglia e porta ad un solo gol il distacco dal Real Madrid.

La ripresa comincia con gli spagnoli aggressivi e con Isco in campo al posto di un deludente Illarramendi, Bale scalda i guantoni di Weidenfeller e solo un intervento strepitoso di Hummels salva su Benzema che aveva anche saltato il portiere avversario. Il Real sembra il controllo, ma Reus inventa un assist per Mkhitaryan che salta anche Casillas, ma a porta vuota colpisce il palo, incredibile l’occasione sciupata per pareggiare il conto con l’andata. E’ la scossa per il Dortmund che si ributta in avanti, ancora l’attaccante armeno ha un’altra chance al 68′, ma il suo tiro da ottima posizione è troppo centrale e viene respinto da Casillas. Il portiere spagnolo si supera tre minuti dopo sbarrando la strada a Grosskreutz. Il secondo cambio di Ancelotti è Casemiro al posto di Di Maria, mentre Klopp inserisce Aubameyang al posto di Piszczek. Negli ultimi minuti la squadra di Klopp paga la stanchezza, il Real non riesce a segnare il gol della tranquillità con Bale e Isco, ma evita rischi ulteriori e può festeggiare la qualificazione in semifinale. Applausi da tutto il Westfalenstadion per un Borussia coraggioso che ci ha provato fino alla fine, nonostante una stagione sfortunata e caratterizzata da mille infortuni. La squadra di Ancelotti resta una delle grandi favorite di questa Champions, a patto di non ripetere l’atteggiamento molle del primo tempo.

Francesco Ragosta