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Battesimo di fuoco per l’Acquachiara. Al debutto assoluto nella massima serie la squadra biancazzurra dovrà vedersela proprio contro la squadra campione d’Italia, il Plebiscito. E per giunta a Padova. Fischio d’inizio alle ore 15, arbitrano Luca Bianco e Minelli.

Barbara Damiani, allenatore della formazione biancazzurra, va in controtendenza: “Miglior debutto non poteva esserci”, e non certo perché il tecnico dell’Acquachiara spera di fare il colpo a Padova. “Miglior debutto non poteva esserci – puntualizza Damiani – perché una partita contro la squadra campione d’Italia, comunque vada, rappresenta un banco di prova importantissimo per una neopromossa”.

Acquachiara tutta italiana anche quest’anno, anzi tutta napoletana. Un motivo di vanto e anche un record: nessuna squadra della massima serie, A1 maschile compresa, può vantare nella rosa 17 atlete tutte della propria città. Una rosa che, rispetto alla scorsa stagione, è stata rinvigorita dagli innesti di Anastasio, proveniente dallo Sporting Flegreo, e dal tandem Maglitto-Vitiello, giunte dal Posillipo.

Acquachiara tuttora giovanissima. La più “anziana” è Acampora, classe 1988, vale a dire 27 anni. E’ l’unica del roster biancazzurro, inoltre, a vantare trascorsi nella massima serie. Per tutte le altre, che domani mattina partiranno alla volta di Padova con il tecnico Damiani e con il dirigente accompagnatore Alfonso Richiello, sarà la prima volta nella massima serie.

COMUNICATO STAMPA