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Edin Dzeko

E’ probabilmente il passo decisivo verso la Premier, il Manchester City vince 3-2 al “Goodison Park” contro l’Everton la partita più complicata che gli resta da qui a fine stagione e aggancia il Liverpool in vetta alla classifica, ma con una migliore differenza reti che li porterebbe a vincere il secondo campionato negli ultimi tre anni. La partita è ricca di emozioni, i Toffees partono fortissimi dimostrando subito di non voler essere assolutamente lo sparring partner del City, all’11’ Barkley si inventa una magia con un tiro da fuori che porta avanti i suoi e fa esultare tutta Liverpool. La gioia dura poco perchè 10 minuti dopo Aguero trova il pareggio su assist di Yaya Tourè. Il protagonista diventa poi Edin Dzeko, il bosniaco realizza la doppietta che sembra mettere al sicuro il risultato a cavallo dei due tempi, strepitoso il colpo di testa che vale il sorpasso. Ma l’Everton è tutt’altro che morto o rassegnato, Lukaku al 65′ accorce le distenze e nel finale i padroni di casa assediano l’area avversaria. La grande occasione se la crea il talento spagnolo Deulofeu che scarta mezza difesa avversaria, ma il suo tiro viene respinto in angolo da Hart. E’ l’ultimo pericolo per la porta dell’inglese, a fine stagione può esplodere l’esultanza dei giocatori e del pubblico, ora per conquistare la Premier mancano 180 minuti, gli impegni in casa contro Aston Villa e West Ham non sembrano insormontabili.

Nelle altra partite l’impresa la compie il Sunderland che sembrava spacciato fino a poche settimane fa e invece completa la rimonta, salendo al quart’ultimo posto, vincendo 1-0 all’Old Trafford contro il Manchester United. I Black Cats hanno 3 punti di vantaggio sul Norwich terz’ultimo e hanno fatto 7 punti contro tre big della Premier come Man City, Man Utd e Chelsea. Il gol decisivo lo realizza Larsson al 30′. Per Giggs è la prima sconfitta da manager dei Red Devils. Il Manchester United saluta forse definitivamente l’Europa non riescendo così ad avvicinarsi al 6° posto del Tottenham e all’Europa League, distante sempre 6 punti, ma con una partita in meno. Gli Spurs infatti cadono 2-0 nel derby di Londra all’Upton Park contro il West Ham. Decisiva per la squadra di Sherwood è l’espulsione di Kaboul al 25′, due minuti dopo gli Hammers passano in vantaggio con uno sfortunato autogol di Kane che devia di testa la conclusione di Carroll, il raddoppio un minuto prima dell’intervallo lo firma Downing.

Salutano la Premier sia il Fulham che il Cardiff. I gallesi perdono 3-0 a Newcastle (gol di Amoebi, Remi e Taylor) mentre il Fulham viene travolto 4-1 al “Britannia Stadium” dallo Stoke City, i gol dei Potters sono di Odemwingie, Arnautovic, Assaidi e Walters. Inutile il gol dei londinesi con Richardson. Infine vittoria in trasferta per il Southampton che vince 1-0 in Galles contro lo Swansea grazie ad un gol di Lambert. Mentre l’Aston Villa batte 3-1 l’Hull City, in rete per i Villans Westwood e Weimann con una doppietta, anche il gol degli ospiti lo realizza un giocatore dell’Aston Villa con Bowery che fa autogol.

Francesco Ragosta