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Cristiano Ronaldo

Il Real Madrid si prepara al ritorno della semifinale di Champions battendo senza troppi problemi tra le mura amiche l’Osasuna, finisce 4-0 e i blancos ora sono di nuovo a 3 punti dall’Atletico Madrid primo, entrambe le squadre devono giocare ancora quattro partite.
Ancelotti fa un po’ di turnover lasciando in panchina Benzema, Xabi Alonso, Coentrao e Pepe, concendendo il riposo assoluto a Bale. Il tridente offensivo è formato così dal giovane canterano Morata inseguito da mezza Europa (Inter in testa), Di Maria e Ronaldo che deve giocare per mettere minuti nelle gambe. A prendere in mano il centrocampo è Modric con l’appoggio di Isco e Illaramanendi.

La partita si mette subito bene per il Real con Ronaldo che al 6′ trova il vantaggio al primo pallone toccato. Il 28° gol in Liga è un gran tiro da fuori area deviato leggermente da un difensore avversario. Il gol spiana la strada ai blancos che controllano il resto del primo tempo sfiorando la rete in varie occasioni ancora con Ronaldo, ma anche con Marcelo, Sergio Ramos e Modric. Così nella ripresa a mettere al sicuro il risultato ci pensa ancora una volta Ronaldo, al 52′ replicando con un altro gran tiro da fuori area. Il tris lo firma Sergio Ramos al 60′ con un colpo di testa su cross di Di Maria, un minuto dopo Ancelotti comincia a pensare al Bayern e risparmia l’ultima mezz’ora a Ronaldo inserendo Casemiro. Poi escono anche Modric e Di Maria per far posto a Xabi Alonso e Carvajal. E’ proprio il terzino cresciuto nella cantera madrilena a realizzare il poker all’87’, sempre con un colpo di testa su assist di Isco.
E’ una vittoria che serve soprattutto ad arrivare nel migliore nei modi alla sfida dell’Allianz Arena contro il Bayern che vale la finale di Champions, per sperare di conquistare la Liga serve invece un “favore” dell’Atletico Madrid che domani è impegnato sul difficile campo del Valencia, trasferta insidiosa anche per il Barcellona impegnato a Villarreal.

Nelle altre partite importante vittoria del Getafe in chiave salvezza. Il gol di Colunga al 7′ basta a stendere il Malaga ed a salire a quota 35 punti in classifica (+3 sul Valladolid terz’ultimo che però ha 2 partite in meno). Il Getafe ha giocato in 10 per più quasi 40 minuti vista l’espulsione di Marica al 37′, “pareggiata” solo al 73′ da Angeleri. Tonfo interno invece del Granada che perde 3-0 contro il Rayo Vallecano. Partita condizionata dall’espulsione di Brahimi per i padroni di casa al 52′, in superiorità numerica i madrileni travolgono gli avversari con i gol di Niguez, Larrivey e Fernandez.
Nell’anticipo giocato ieri pareggio per 1-1 tra Elche e Levante, nel derby valenciano i gol sono di Boakye (attaccante di proprietà della Juventus) e di Rodriguez. Un pari che non può soddisfare l’Elche, ancora invischiato nella lotta per salvarsi e ha soli 4 punti di vantaggio sul Valladolid che come nel caso del Getafe ha 2 partite in meno.

Francesco Ragosta