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Soccer - Barclays Premier League - Manchester United v Reading - Old Trafford

Con il big-match della Premier in programma domani, un Liverpool-Chelsea che molto probabilmente deciderà a chi andrà il titolo, tutti i riflettori sono puntati sull’Old Trafford dove Ryan Giggs fa il suo esordio da manager del Manchester United dopo l’esonero di Moyes. Ed è un esordio molto positivo per il gallese, i Red Devils vincono 4-0 contro il Norwich con Wayne Rooney che sblocca il risultato sul rigore a cinque minuti dall’intervallo. Nella ripresa i padroni di casa dilagano con ancora Ronney a raddoppiare e Mata che copia l’attaccante inglese firmando anche lui una doppietta che fissa il poker finale. Una vittoria importante, la prima di Giggsda allenatore, che conta soprattutto per il morale e per chiudere bene una stagione davvero negativa.

Nelle altre partite giocate oggi spicca la brusca frenata del Fulham che in casa si fa rimontare due gol e pareggia 2-2 contro l’Hull City, rimanendo così al terz’ultimo posto (un punto sotto al Norwich) che manda dritti all’inferno della Championship. Tutti i gol arrivano nella ripresa con il doppio vantaggio dei londinesi firmato da Dejagah al 55′ e da Amorebieta al 58′. I Tigers a sorpresa rientrano in partita con Jelavic al 76′ e trovano il pari con Long al 87′. Trovano tre punti importante invece il WBA e lo Swansea che battono rispettivamente 1-0 il West Ham e 4-1 l’Aston Villa. Al WBA basta un gol di Berahino per stendere gli Hammers e salire a quota 36 in classifica. Tutto più facile per i gallesi che in vantaggio con Bony al 10′ si fanno riprendere da Agbonlahor al 22′, ma ritrovano il vantaggio tre minuti dopo con Shelvey. Nella ripresa Pablo Hernandez mette al sicuro il risultato al 73′, ancora protagonista Shelvey con un bellissimo assist, e Bony firma il poker in pieno recupero. E’ una vittoria che porta lo Swansea a 39 punti e garantisce la permanenza in Premier. Dovrà soffrire ancora un po’ l’Aston Villa che ha 4 punti di vantaggio sul Fulham, ma una partita in meno.

Nella lotta per l’Europa che conta è una brutta sconfitta quella dell’Everton, che forse deve rinunciare ai sogni di Champions League, contro il Southampton perde 2-0 e i gol se li fa in pratica da solo. Sono infatti Alcaraz e Coleman a mettere alle spalle del proprio portiere Howard, entrambi di testa i due palloni che regalano ai Saints i 3 punti. I Toffees restano al quinto posto, un punto dietro all’Arsenal impegnato lunedì contro il Newcastle e che potrà mettere un’ipoteca sulla qualificazione in Champions. E’ una battuta d’arresto che fa piacere anche al Tottenham che vince 1-0 in trasferta contro lo Stoke e si porta a -3 dal quinto posto che dà l’Europa League senza passare per le qualificazioni e senza aspettere l’esito della FA Cup. Il gol vittoria è di Rose al 33′, i padroni di casa hanno giocato tutto il secondo tempo in dieci uomini per l’espulsione di Shawcross, ma nonostante ciò hanno messo in seria difficoltà gli Spurs e avrebbero meritato almeno il pareggio.

Francesco Ragosta