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La Premier è sempre più vicina a fare il suo ritorno dopo 24 anni a Liverpool, i Reds approfittano dell’incredibile tonfo interno del Chelsea e allungano in classifica, a tre giornate dalla fine la classifica dice +5 sulla squadra di Mourinho e +6 sul Manchester City che ha una partita in meno. L’ultimo ostacolo per il Liverpool sarà proprio la super sfida di domenica contro i Blues, anche solo non perdere in casa garantirebbe più di mezzo titolo a Gerrard e compagni.

La squadra di Rodgers con una delle sue solite partenze sprint mette a tappeto il Norwich, dopo 10 minuti con i gol di Sterling e Suarez il vantaggio è già doppio. I Canarini spinti dal pubblico di casa riaprono la gara con Hooper nella ripresa, ma ancora lo strepitoso Sterling di questo periodo la richiude dieci minuti dopo. Veramente incredibile l’apporto di questo giocatore, giovanissimo è un classe 94′, di origine giamaicane che sta trascinando in questo sprint finale i suoi alla conquista della Premier. Il gol nel finale di Snodgrass serve solo a rendere un po’ più sofferti gli ultimi minuti, non ad ostacolare l’undicesima vittoria di fila in campionato. La vera sorpresa del week-end inglesi arriva dallo “Stamford Bridge” dove il Chelsea perde 2-1 contro il Sunderland ultimo in classifica, riaccendendo le speranze di salvarsi dei Black Cats. Per Mourinho è la prima sconfitta in casa alla guida del Chelsea, dopo 77 partite. I Blues non sono riusciti a mantenere il vantaggio conseguito con Eto’o, un incertezza del portiere di riserva Schwarzer favoriva il pari con Wickham. Poi nella ripresa il prevedibile assalto dei padroni di casa si scontrava contro due italiani, Mannone salvava in varie occasioni la propria porta e Borini all’82’ trovava il gol da tre punti su calcio di rigore (molto dubbio) che faceva letteralmente infuriare la panchina del Chelsea. Una sconfitta che costa molto probabilmente il titolo a Lampard e compagni, vincere all’Anfield potrebbe non bastare.

Continua la rincorsa al quarto posto che porta alla Champions, vincono sia l’Arsenal che l’Everton rispettivamente con l’Hull City e il Manchester United. I Gunners mantengono così un punto di vantaggio, tutto facile al “KC Stadium” dove finisce 3-0 grazie alla doppieta di Podolski e al gol di Ramsey. Non fa più notizia invece una sconfitta del Manchester United, ormai fuori dalla lotta per l’Europa. I Red Devils perdono meritatamente 2-0 in casa di Everton che continua a sognare giustamente la massima competizione europea. I gol decisivi arrivano nel primo tempo con Baines su rigore e Mirallas. Può continuare a sperare in un posto per l’Europa League il Tottenham sesto in classifica che batte 3-1 in uno dei tanti derby di Londra il Fulham, penultimo in classifica. Per gli Spurs in gol Paulinho, Kane e Kaboul. Il gol del momentaneo pari per gli ospiti l’aveva segnato Sidwell che poi ha anche sbagliato un rigore nel finale.

In casa solo un pari per il Cardiff, che si fa fermare in casa sull’1-1 dallo Stoke (due gol su rigore, Arnautovic per i Potters e Whittingham per i Bluebirds). I gallesi restano così terz’ultimi. Possono festeggiare la salvezza i cugini dello Swansea, la vittoria in rimonta per 2-1 sul campo del Newcastle valgono i tre punti decisivi per mettersi al sicuro nel finale di stagione. I Magpies ormai senza obiettivi in vantaggio con Amoebi, si fanno riprendere da Bony sul finire del primo tempo, sempre l’attaccante ivoriano al 90′ regala la preziosa vittoria su calcio di rigore. Vittoria in trasferta anche per il Crystal Palace che passa 1-0 sul campo del West Ham grazie al rigore realizzato da Jedinak al 59′. Infine senza reti la sfida tra Aston Villa e Southampton, con i Villans che mantengono i 5 punti di vantaggio sulla zona pericolo, ma non riescono a chiudere la faccenda tra le mura amiche.

Francesco Ragosta