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Eriksen

E’ un sabato di attesa in Inghilterra, il match-clou è domani con un Liverpool-Manchester City che molto probabilmente deciderà la Premier. Il week-end è molto importante e sentito anche e soprattutto perché si ricordano le vittime della strage di Hillsborough, quando 96 tifosi persero la vita prima della semifinale di FA Cup tra Liverpool e Nottingham Forest, sul campo neutro (come da regolamento) dello stadio di Hillsborough a Sheffield. Proprio in ricordo di quei tragici fatti tutte le partite in programma in questa giornata sono cominciate e cominceranno con sette minuti di ritardo, i sette minuti che l’arbitro di quella partita fece giocare prima di sospenderla.

Senza nessuna grande in campo, l’Arsenal è impegnato nella semifinale di FA Cup e anche il Chelsea gioca domani, è la lotta per la salvezza la protagonista della giornata. Si fa sempre più complicata la situazione del Sunderland che perde 1-0 in casa contro l’Everton e resta ultimo in classifica a sette punti dalla zona salvezza (anche se con 2 partire da recuperare). I Toffees vincono grazie ad un autogol di Wes Brown al 75′ e ora sono quarti, in zona Champions League, con l’Arsenal dietro due punti. Tornano a sperare di rimanere in Premier il Fulham e il Cardiff che battono rispettivamente Norwich e Southampton. Al Craven Cottage, il Fulham vince 1-0 lo scontro diretto con i Canarini quart’ultimi avanti ora di soli due punti. Il gol decisivo è dell’attaccante colombiano Rodallega. Importantissimo per sperare il colpo del Cardiff che batte 1-0 il Southampton al “St. Mary’s Stadium”, i gallesi restano penultimi, ma il gol di Cala al 64′ regala ancora qualche chance ai tifosi. Si mette al sicuro invece il Crystal Palace che sempre con il minimo scarto batte l’Aston Villa e vola a 37 punti in classifica, il gol vittoria è di Puncheon al 75′.

Spreca invece un grande occasione per mettersi al sicuro il WBA che in casa si fa rimontare dal Tottenham e pareggia 3-3. E’ un pari che serve poco ad entrambe le squadra, gli Spurs restano lontani dal quinto posto che regala l’Europa League mentre i Baggies vedono ridursi a tre i punti di margine sulla terz’ultima in classifica. Non basta dunque ai padroni di casa un grande inizio di partita, dopo quattro minuti sono avanti di due gol grazie a Vydra e Brunt. Il Tottenham sbaglia un rigore con Adebayor e subisce il terzo gol con Sessegnon alla mezz’ora. Quando il risultato sembra chiuso un autogol di Olsson rimette in carreggiata gli ospiti. Gli ultimi 15 minuti sono un incubo per i tifosi di casa che vedono dissolversi l’enorme vantaggio dai gol di Kane ed Eriksen, in questo finale di stagione dovranno ancora soffrire molto.
Infine lo Stoke batte 1-0 il Newcastle con un gol di Pieters, entrambe le squadre sono tranquille a centroclassifica e senza grandi obiettivi da inseguire in questo finale di stagione.

Francesco Ragosta