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Bayern

La Bundesliga 2012/13 alla vigilia fu presentata come quella della svolta per il Bayern Monaco che veniva da due stagioni consecutive in cui si è dovuto inchinare al gioco fresco e innovativo del ‘mago’ Klopp e del suo Borussia Dortmund che ha trionfato nei due tornei precedenti. Inoltre il Bayern veniva anche dalla delusione della finale Champions persa in casa contro il Chelsea, che ha affossato i bavaresi.

Alla luce di queste premesse il campionato 2012/13 non poteva concludersi con un esito diverso da quello della vittoria della squadra di Monaco di Baviera, che ha tra l’altro confezionato il cosiddetto ‘triplete’ vincendo oltre alla Bundesliga, anche la coppa di Germania e la tanto agognata Champions League. A fare impressione però non è tanto il numero di trofei vinti, ma la facilità con cui si è sbarazzato della concorrenza. La Bundesliga si è aperta con la bellezza di 8 vittorie consecutive dei futuri campioni che hanno sin da subito scoraggiato la concorrenza di Borussia Dortmund, Bayer Leverkusen e Schalke 04. La prima sconfitta è arrivata alla nona giornata nel match d’alta classifica contro il Bayer Leverkusen per 1-2, che insieme a tre pareggi sul finire del girone d’andata aveva riacceso un barlume di speranza nelle rivali al titolo. Campionato riaperto? Assolutamente no, il Bayern di Heynckes dimostra tutta la sua fame con l’arrivo del 2013, dalla ripresa del campionato fin quasi alla fine collezionando la bellezza di 15 vittorie consecutive, comprensive di ben due 6-1 e addirittura di un clamoroso 9-2 contro il malcapitato Amburgo, che stroncano definitivamente la concorrenza assegnando di fatto con 5 turni d’anticipo il ‘Piatto’ più prezioso di Germania al Bayern Monaco. La stagione si è così conclusa dopo 34 giornate con i bavaresi primi a 91 punti ‘seguiti’ a distanza siderale da Dortmund a -25 e dal Leverkusen a -26. Il vantaggio sulla zona Champions è stato addirittura di 36 lunghezze, mentre la distanza dalla prima retrocessa vede un bel +61. Oltre alla distanza sulla concorrenza ci sono da segnalare la striscia di primato solitario iniziato dalla giornata 5 e finito all’ultima, oltre alle 29 vittorie, 4 pareggi e solo 1 sconfitta che hanno fatto sì che la squadra vantasse anche miglior attacco (98 gol) e miglior difesa (18 gol). Capovolgendo la classifica si segnalano le retrocessioni scontate di Dusseldolf e Greuther Furth, oltre al salvataggio in extremis dell’Hoffenheim nello spareggio promozione contro il Kaiserslautern. Capocannoniere della stagione è stato il bomber tedesco del Leverkusen Kiessling.

Archiviato il campionato, il calciomercato estivo mescola ancora una volta le carte, soprattutto in casa Bayern dove Heynckes lascia il posto a Pep Guardiola, che riceve subito in regalo dal mercato Mario Gotze dai rivali del Dortmund e Thiago Alcantara dal suo Barça. Il Borussia dopo aver perso Bundesliga, Champions e Coppa di Germania, tutte contro i bavaresi, decide di rivoluzionare la squadra con la già citata cessione di Gotze e gli arrivi di Aubameyang, Sokratis e Mhkitaryan. Nello Schalke 04 arriva, invece, l’ex milanista K.P.Boateng.

La stagione è aperta dalla supercoppa di Germania, che vede trionfare il nuovo Dortmund di Klopp, trascinato da Reus, contro il Bayern di Guardiola, che già sente la pressione della nuova piazza. Il campionato per le prime otto giornate sembra ricalcare al falsa riga della supercoppa, evidenziando un Bayern più umano di quello visto nella stagione precedente, e che ad inizio torneo ha lasciato spazio al Bayer Leverkusen in vetta alla classifica. Negli ultimi mesi dell’anno, però, inizia ad ingranare la macchina di Guardiola, che colleziona 8 vittorie consecutive, tra cui il 3-0 ai danni del Borussia Dortmund, che le permettono di scavalcare il Leverkusen e chiudere l’anno a 44 punti con 14 vittorie e 2 pareggi e un +7 sulla seconda con una gara in meno (Dovuta alla partecipazione al Mondiale per club vinto in Marocco). Molto male invece il Dortmund, che distratto dalla Champions, lascia punti in campionato e scivola in quarta posizione eleggendo il Leverkusen e il piccolo M’chebngladbach al ruolo di anti-Bayern. Chiudono la classifica provvisoria Braunscwheig e Norimberga, mentre la sorpresa fra i cannonieri è Adrian Ramos dell’Hertha che guida con 11 gol insieme a Lewandowski.

GIUSEPPE BARONE