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Nel giorno del 55° compleanno di una leggenda dei rossoneri negli anni Ottanta e Novanta, l’ex attaccante olandese Marco van Basten, il Milan scenderà in campo a San Siro alle 21 contro la Spal per il posticipo che conclude la decima giornata di Serie A.
Scontro delicato che assume l’aria di salvezza per entrambe, seppur in termini diversi, rispetto a quella che è l’attuale classifica di campionato.
Per la Spal Semplici dovrà fare a meno di Fares, Di Francesco, D’Alessandro e Jankovic. Tra i pali non si discute la presenza di Berisha. In difesa mi aspetto il recuperato Igor, insieme a Tomovic e Vicari. A centrocampo Kurtic che pure torna disponibile, insieme a Strefezza, Murgia e Valdifiori. In attacco spazio a Floccari con all’ex Petagna che è andato già in gol a San Siro col ‘diablo’.
Per la cura Pioli – che tarda a fare effetto – stasera vedremo qualche cambio? Provo ad immaginarmi il 4-3-3 che scenderà in campo: Donnarumma in porta, in difesa nel ruolo di terzino destro Duarte (preferito sia a Conti che Calabria), insieme a Musacchio, Romagnoli, Theo Hernández. A centrocampo prevedo Bennacer in cabina di regia (al posto di Lucas Biglia), che quindi torna dopo aver trascorso varie gare in panchina o essere entrato in corso. Insieme al franco-algerino mi aspetto Paquetá e la conferma di Kessié, nonostante nei giorni scorsi a Milanello si sia provato nel ruolo di mezzala Rade Krunić. Andiamo davanti: conferma per Calhanoglu, con Suso (per lui si parlava di un turno di riposo, ma sembra una questione rientrata) e Piatek, invece di Rafael Leao. Castillejo partirà dalla panchina.