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Luigi Cagni, allenatore del Brescia, è intervenuto ai microfoni di “Donne nel Pallone”, trasmissione di Sonia Sodano in onda tutti i martedì alle 18.00 su TLA (canale 93 del Dtt):
“L’Empoli ha scombussolato tutti i piani facendo risultato con Milan e Fiorentina, ma anche il Crotone ha scompigliato il discorso retrocessioni con le ultime prestazioni – così Gigi Cagni si è espresso sulla lotta salvezza -. Il problema più grosso è stato del Genoa che ha avuto una crisi importante da quando è andato via Juric ed è stato quindi risucchiato. Mandorlini non ha saputo correre ai ripari.
Difesa del Napoli? Sarri non necessita di consigli. È un ottimo allenatore e poi bisogna conoscere la squadra al meglio per poter giudicare. In questo momento il Napoli è in una situazione favorevole, vince e convince ed è una bella lotta con la Roma. Bisogna vedere cosa farà la Roma con la Juve. È la partita chiave. È stato un campionato strano, con alti e bassi specialmente delle milanesi e della Fiorentina. Il problema è la fase difensiva dei viola. Poca continuità. Lo stesso vale per Milan e Inter. L’Atalanta è la grande sorpresa. Insieme alla Lazio merita, viene considerata sorpresa soltanto per via dell’allenatore giovane Inzaghi. La Lazio ha un organico davvero forte.
Cosa manca al Napoli per compiere l’ultimo step? Nulla, manca di migliorare l’organico e renderlo ancora più forte ma come numero di giocatori. Per raggiungere la Juve gli mancano dei top player. Deve fare un innesto di altri due tre giocatori di questo tipo, con il miglioramento dei giovani che saranno futuri campioni. Ultimo anno di Totti? Io l’ho conosciuto molti anni fa, è un grandissimo atleta, oggi secondo me ha capito che ormai non riesce più ad avere quella condizione psicofisica per fare un campionato al vertice. Questa è una cosa che deve capire lui ed è lui che deve dire basta. Concludo sull’argomento razzismo, c’è sempre stato ma non è possibile che in Italia non si riesca ad arginare i quattro imbecilli di turno, bisogna estirparli”