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Nella 31ª giornata di Lega Pro il Foggia di Stroppa si conferma sempre più primo: i rossoneri superano indenni anche l’ostacolo Catania ottenendo tre punti pesantissimi ed espugnando per la prima volta nella storia lo stadio “Massimino”. Primo tempo poco brillante da parte di entrambe le compagini e con molti errore, mentre la ripresa si apre con il vantaggio del Foggia grazie all’autorete di Gil. Il Catania prova rendersi pericoloso anche e soprattutto nei minuti finali ma non riesce comunque a trovare il pareggio. Quarta sconfitta di fila per i rossoazzurri che rimangono così dodicesimi a quota 39 punti. Sale invece a 68 la capolista, a più quattro sul Lecce che non perde terreno battendo 2-0 in casa l’Unicusano Fondi. Partenza sprint dei salentini che dopo appena cinque minuti vanno in vantaggio con Maimone e all’8′ su calcio di rigore trovano il raddoppio con Torromino. Risorge il Matera con un netto e perentorio 5-1 ai danni del Messina. Matera porta avanti i suoi con un colpo di testa al 9′ e Lanini raddoppia al 29′. Pochi i tentativi peloritani che non impauriscono la retroguardia di mister Auteri. Nel secondo tempo il Matera dilaga: di Salandria, Casoli e Sartore le reti che affondano i giallorossi, che illudono segnando il gol della bandiera di Gladestony prima dell’imbarcata lucana. Il Matera consolida dunque il terzo posto a quota 55 punti, mentre il Messina resta così fermo a 34. Pari all’ultimo respiro per la Juve Stabia che agguanta in pieno recupero il 2-2 contro il Catanzaro in una gara particolarmente nervosa e sentita. I gialloblù sbloccano la partita per primi all’8’ grazie a Paponi ma subiscono subito il pareggio di Sarao e passano poi in svantaggio al 42’, quando segna Prestia. A pochi secondi dal fischio finale le vespe pareggiano su rigore grazie a Kanoutè Occasione persa per i giallorossi, che stavano pregustando una vittoria esterna importante in chiave salvezza; i campani si salvano all’ultimo da un brutto ko e restano al quarto posto in classifica.

Termina 1-1 il derby pugliese tra Monopoli e Virtus Francavilla: un punto a testa dunque che non fa troppo contento nessuno, soprattutto la squadra di Bucaro che aveva sognato l’impresa vanificata dall’errore dal dischetto nel primo tempo. Tutto si decide nella ripresa e ad andare avanti è la squadra di casa con Montini, ma al 65′, dopo aver fallito la palla del raddoppio, subisce il pareggio di Albertini sugli sviluppi di un cross. 32 i punti in classifica del Monopoli, Virtus che sale invece a 49 in attesa di affrontare il Taranto nel prossimo turno. Stesso risultato del derby pugliese anche tra Casertana e Cosenza in cui ad aprire le marcature è De Marco per la formazione di Tedesco al 35’. Il vantaggio dura fino al 75’, quando Mendicino pareggia. Si chiude così 1-1 una gara sostanzialmente equilibrata che regala un punto a testa a due formazioni che rimangono così entrambe a quota 44. Si interrompe la scia di vittorie per il Siracusa che viene bloccato sul pareggio in casa dalla Reggina. Gli amaranto aprono le danze al39′ con Cane, ma immediata arriva la reazione degli aretusei che pareggiano al 43′ con Longoni. Vittoria all’ultimo respiro della Vibonese sulla Fidelis Andria: i calabresi trovano tre punti fondamentali grazie al gol all’87′ di Viola. Pareggio a reti bianche tra Melfi e Akragas, con i lucani che recriminano perché più propositivi durante il match. Sono ora 31 i punti dell’Akragas che rimane a +2 sulla zona playout; il Melfi invece rimane penultimo con i suoi 27 punti.

 

Risultati Girone C, 31/a giornata: Casertana-Cosenza 1-1; Catania-Foggia 0-1; Juve Stabia-Catanzaro 2-2; Lecce-Fondi 2-0; Matera-Messina 5-1; Melfi-Akragas 0-0;  Monopoli -Virtus Francavilla 1-1; Siracusa-Reggina 1-1;  Vibonese-Fidelis Andria 1-0.