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La 26ª giornata del girone C di Lega Pro ha visto la Juve Stabia tornare a vincere e il Lecce confermare il suo primato in classifica. Dopo i colpi di scena della scorsa settimana il Lecce difende infatti con un successo esterno la leadership che aveva ritrovato domenica scorsa andando a vincere 2-1 al “Granillo” contro la Reggina. Parità nella prima frazione di gioco, con i giallorossi che vanno in vantaggio al 21′ con Marconi mentre al 28′ Coralli replica con un pallonetto a favore dei calabresi. La maggior verve amaranto, evidenziata negli ultimi minuti del primo tempo, viene ribaltata subito in avvio di ripresa, quando Doumbia svetta su tutti riportando i salentini in avanti. Dal gol in poi i calabresi tentano in tutti i modi di riacciuffare la parità ma il risultato non cambierà più. Con la sconfitta contro i salentini i ragazzi di Zeman non riescono a sollevarsi dalle sabbie mobili della zona playout. Non tarda comunque ad arrivare, qualche ora dopo, la risposta del Foggia che riscatta prontamente lo stop a Taranto facendo suo il big match contro il Matera. Il vantaggio dei rossoneri arriva al 20′ con Agazzi e da lì la partita si trasforma in un assolo pugliese: Deli al 35′ si beve la difesa dei lucani e deposita in rete il pallone del 2-0, seguito al 40′ dallo sciagurato autogol di Mattera per il 3-0. Negli ultimi minuti, la beffa: Armellino becca la seconda ammonizione e il Bue rimane in dieci. E a nulla serve la rete di Iannini nella ripresa. Per il Matera è crisi nera, terza battuta d’arresto consecutiva per i lucani, che vedono scappare proprio i pugliesi, secondi in classifica, e la capolista Lecce. Ritrova il successo, che mancava dal 29 dicembre, la Juve Stabia, quarta forza del torneo, che passa di misura in casa della Vibonese di Campilongo, penultima, grazie a una rete di Morero.

La Virtus Francavilla si conferma sempre più sorpresa di questo campionato: settima vittoria consecutiva interna per i pugliesi che battono 1-0 il Cosenza. Prima frazione di gioco all’insegna dell’equilibrio ma poi alla distanza escono fuori i padroni di casa che sbloccano la partita grazie al gol da tre punti di Ayina. Alle spalle della formazione brindisina scivola davanti al proprio pubblico la Fidelis Andria, per mano della Casertana che con un netto 0-2 si porta a casa tre punti pesanti da un campo ostico. Campani in vantaggio al 18′ con Rainone, nella ripresa i padroni di casa crescono di intensità ma all’80’ i falchetti raddoppiano con Corado di testa. La vittoria vale per i campani l’accesso alla zona playoff. Giuseppe Giovinco diventa protagonista della partita tra Catanzaro e Akragas. L’attaccante dei giallorossi segna al 90’ il gol vittoria per la sua squadra e consegna così il successo che permette ai calabresi di salire a 24 punti in classifica. Parte con un pareggio casalingo l’avventura di Mario Petrone alla guida del Catania (dopo la risoluzione consensuale con Pino Rigoli), bloccato sul nulla di fatto al “Massimino” dal Taranto. Debutto a mani vuote al contrario per Giovanni Bucaro (sostituto di Diego Zanin) al timone del Monopoli, sconfitto nella trasferta di Fondi (decide Tiscione) e ora a rischio di essere risucchiato nella bagarre play-out. Bastano due gol nel primo tempo alla Paganese per avere la meglio sul Messina, messo ko per 2-0 in terra campana. Un altro club siciliano, il Siracusa, può cullare ambizioni play-off dopo aver superato per 3-1 il fanalino di coda Melfi, che lotta con caparbietà rispondendo con Marino al vantaggio iniziale di Scardina ma nel finale di incontro deve inchinarsi alle marcature di De Silvestro e De Respinis.

 

Risultati Girone C, 26/a giornata: Catania-Taranto 0-0, Catanzaro-Akragas 1-0, Fidelis Andria-Casertana 0-2, Foggia-Matera 3-1, Fondi-Monopoli 1-0, Paganese-Messina 2-0, Reggina-Lecce 1-2, Siracusa-Melfi 3-1, Vibonese-Juve Stabia 0-1, Virtus Francavilla-Cosenza 1-0.