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In attesa del posticipo di questa sera tra Catanzaro e Lecce, Matera e Foggia hanno fatto il loro dovere, sfruttando al meglio il turno casalingo. Anche dopo la 23esima giornata continua, dunque, un’avvincente lotta per la promozione diretta nel girone C della Lega Pro, da cui esce però a mani vuote la Juve Stabia, incappata in una sconfitta inattesa a Messina. Il Matera vince 1-0 ma non senza faticare: con una rete di Ingrosso ad inizio ripresa i lucani si aggiudicano il testa coda con la Vibonese, costretta a incassare la settima sconfitta consecutiva e l’ultimo posto in graduatoria. Il Foggia tiene il passo della capolista Matera restando a due punti di lunghezza dai lucani grazie ad un perentorio successo sulla Virtus Francavilla. I rossoneri chiudono i giochi già nel primo tempo con una doppietta di Mazzeo e la rete di Loiacono, Idda accorcia le distanze ma poi dopo il 90′ la doppietta di Di Piazza suggella la cinquina dei rossoneri di Stroppa, che salgono sulla seconda poltrona in attesa dell’esito del posticipo del Lecce. Successo a dir poco clamoroso del Messina che con un 1-0 casalingo batte la Juve Stabia, portando a casa tre punti letteralmente d’oro. Squadre che si affrontano alla pari nel primo tempo, le Vespe non pungono e Nardini al 28′ regala la vittoria ai siciliani. Vittoria esterna per il Cosenza, che con due reti nel secondo tempo difende la propria posizione in zona playoff e batte un Melfi  che stenta ad uscire dalle paludi della bassa classifica. Primo tempo equilibrato ma nel secondo tempo a fare la differenza è Baclet, autore di una doppietta.

Succede tutto nel primo tempo nella gara tra Monopoli e Siracusa, la partita alla fine termina 1-1. a passare in vantaggio è la squadra di casa, che mette la firma all’11’ con Esposito. Al 38’ Azzi segna gol del pareggio e riesce a mantenere l’equilibrio fino alla fine su un campo che ha visto cadere numerose squadre favorite sulla carta. Termina 1-1 il match fra Paganese e Fidelis Andria, protagoniste di una partita avara dal punto di vista offensivo ma molto muscolare e combattuta: ad andare in vantaggio per primi sono gli ospiti con l’ex di giornata Tartaglia al 56′; ma i padroni di casa pareggiano i conti all’84’ su calcio di rigore con Reginaldo. 13º posto per la Paganese, settimo per la Fidelis rispettivamente a 24 e 31 punti. Altro pareggio, questa volta senza reti, tra Taranto e Casertana che raccoglie un prezioso punto per tenere aperte le speranze di un piazzamento play-off. L’Akragas evita proprio allo scadere l’ennesima sconfitta e blocca sul 2-2 l’Uncinammo Fondi. Già al 10′ i padroni di casa sbloccano il punteggio con una fiammata di Russo, ma tra il 71′ e il 73′ i laziali ribaltano tutto grazie alle reti di Calderini (doppietta spettacolare per lui). Sembra tutto deciso, inoltre nel finale l’Akragas rimane con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Thiago Cazè, ma in pieno recupero Sicurella trova in mischia la rete del pareggio. Nel posticipo della domenica il Catania piega 3-1 una buona Reggina, torna al successo dopo due pareggi ed un ko ma soprattutto irrompe con prepotenza in zona playoff.

 

Risultati Girone C, 23/a giornata: Akragas-Fondi 2-2, Foggia-Virtus Francavilla 5-1, Matera-Vibonese 1-0, Melfi-Cosenza
0-2, Messina-Juve Stabia 1-0, Monopoli-Siracusa 1-1, Paganese-Fidelis Andria 1-1, Taranto-Casertana 0-0, Catania-Reggina 3-1.

 

Francesco Carbone