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Dopo tre settimane di sosta invernale è ripartito il Girone C di Lega Pro che ha aperto sabato il 22° turno di campionato. Lo spettacolo non è mancato: Matera e Lecce ripartono di slancio, mentre la Juve Stabia evita in extremis un passo falso casalingo. Il trio che aveva chiuso il 2016 al comando si riduce dunque di una squadra, dato che la formazione allenata da Fontana non va oltre l’1-1 contro il Monopoli e dice addio momentaneamente al primo posto. La partita era cominciata bene per i campani che avevano dominato il primo tempo ma al 45′ è arrivato il gol inaspettato degli ospiti con Pinto. Nel secondo tempo i padroni di casa pressano tantissimo e vengono salvati a una decina di minuti dal termine da Ripa, che riporta i suoi in carreggiata. La pausa non ha fatto perdere il ritmo invece al Matera che esce dal “San Vito-Marulla” di Cosenza con tre preziosissimi punti che gli consentono di mantenere il primato in classifica a pari punti con il Lecce di Padalino. Caccetta sblocca il match per la formazione di casa, poi Negro pareggia allo scadere del primo tempo. Nella ripresa Baclet riporta avanti i calabresi, ma al 66′ Mattera con un gran tiro pareggia i conti e Negro a pochi minuti dallo scadere regala il gol vittoria agli ospiti. Il Lecce, come detto, non perde il passo del Matera e non tradisce le attese dei tifosi salentini superando 3-1 il Melfi. La formazione giallorossa prova subito a chiudere il match del Via del Mare dopo appena 27 minuti: prima Doumbia, poi il solito Caturano, ma il Melfi non si arrende così facilmente e riapre la gara con Foggia. Nella seconda frazione di gioco gli ospiti spingono ma a recupero inoltrato arriva la terza rete del Lecce con Mancosu. Nelle zone alte della classifica risponde presente anche il Foggia che va subito sotto contro la Vibonese (Manzo, 9’), ma poi riesce a ribaltare completamente il match: Rubin, Mazzeo e Chiricò gli autori delle tre reti della formazione pugliese che adesso è a quota 44 punti, gli stessi della Juve Stabia, due in meno della coppia di testa composta da Matera e Lecce.

Approfitta della sconfitta interna del Cosenza per consolidare la quinta posizione la Virtus Francavilla che che batte 3-1 un Messina in grande difficoltà. Padroni di casa in vantaggio al 5′ con Triarico ma gli uomini di Lucarelli sono bravi a replicare subito con Palumbo. Nel secondo tempo però sono Pastore e Abate a lanciare i padroni di casa mettendo in ginocchio la formazione peloritana guidata da Cristiano Lucarelli. La Casertana si aggiudica il derby campano con la Paganese e vola nelle zone play-off grazie alla reti di Ciotola e De Filippo. Termina con uno scialbo 0-0 il match tra Siracusa e Taranto che muovono dunque la classifica anche se il punto serve a poco ad entrambe le formazioni. Successo preziosissimo in chiave salvezza quello ottenuto dalla Reggina al “Granillo” contro l’Akragas: Porcino e Coralli i marcatori amaranto, Gomez per i siciliani. A sorridere però è la formazione allenata da Zeman, adesso a quota 21 punti in classifica. Finisce 1-1 la sfida tra Fidelis Andria e Catanzaro: la formazione calabrese passa in vantaggio con Sarao al 49’, Tartaglia ristabilisce il risultato sul punteggio di parità al 60 minuto.

Risultati Girone C, 22/a giornata: Casertana-Paganese 2-0, Cosenza-Matera 2-3, Juve Stabia-Monopoli 1-1, Lecce-Melfi
3-1, Reggina-Akragas 2-1, Siracusa-Taranto 0-0, Vibonese-Foggia 1-3, Virtus Francavilla-Messina 3-1, Fidelis Andria-Catanzaro 1-1.

Francesco Carbone