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L’ultimo turno d’andata del Girone C di Lega Pro regala sorprese e cambia gli equilibri, soprattutto in testa alla classifica. Battuta d’arresto per la capolista Lecce che impatta contro la Fidelis Andria, che si dimostra una volta di più formazione compatta, inanellando l’undicesimo risultato utile consecutivo. Uno 0-0 che per i salentini di Padalino comporta l’aggancio al comando da parte del Matera, mentre la Fidelis si porta a 27 punti. Il Matera si conferma una squadra in gran salute travolgendo con un tennistico 6-0 il malcapitato Melfi nel derby lucano: al 16′ siamo già sul parziale di 3-0, grazie ai gol di Negro, Carretta e Strambelli. Gli ospiti non riescono ad abbozzare una reazione e prima dell’intervallo subiscono anche la quarta rete (penalty di Negro). Nella ripresa i padroni di casa segnano altre due volte e chiudono la partita con i gol di Carretta e la goffa autorete di Foggia. Deve invece accontentarsi di un pareggio a reti bianche la Juve Stabia sul terreno di un Taranto che pare aver acquisito finalmente la continuità di rendimento per credere con convinzione nella salvezza. Un punto che quindi  alza considerevolmente il morale dei pugliesi, mentre la Juve Stabia fallisce la chance di agganciare in vetta Matera e Lecce. Il Foggia di Stroppa nel posticipo vince in rimonta per 3-1 allo “Zaccheria” contro il Cosenza, staccando proprio i calabresi in classifica: vantaggio iniziale di Statella e tris rossonero firmato da Loiacono, Sarno e Sicurella. Il Foggia, adesso, aggancia la Juve Stabia al terzo posto e si riporta a -2 dal primo. Da quell’accoppiata Lecce-Matera che guida il girone C di Lega Pro al termine del girone d’andata.

foggia

Il Cosenza si vede così raggiunto in classifica dalla Virtus Francavilla che grazie ad un tris casalingo batte il Siracusa. Una vittoria griffata Abate, il bomber realizza infatti la tripletta che stende gli aretusei: 1-0 al 34′ su assist di Pastore, poi arriva all’improvviso il pareggio dei siciliani (gol di Palermo) ma nella ripresa l’attaccante mette la palla in rete altre due volte. Si riscatta prontamente invece il Catania di Pino Rigoli che al “Massimino” piega la Casertana con una rete di Mazzarani, sempre più decisivo per la risalita degli etnei, ora a quota 27, in coabitazione con l’Andria. Trionfa in casa il Messina di Lucarelli che batte la Vibonese 3-0: a segno Usai (autogol), Maccarrone e Pozzebon. Tre punti pesantissimi per i siciliani. Si complica invece la situazione dell’Akragas, che scivola in casa contro il Monopoli e chiude il girone di andata in piena zona playout. Sorridono invece gli ospiti che si rialzano dopo due scivoloni e rimangono nelle zone medio alte. Dopo un botta e risposta dagli 11 metri fra Gatti e Gomez, è la marcatura di De Vito a siglare il colpo dei pugliesi. Cade ancora la Reggina di Karel Zeman che perde uno scontro diretto delicato in chiave salvezza: a Pagani, vince la Paganese 2-1 grazie ai gol di Camilleri e Kosnic. Inutile, nella ripresa, la rete di Possenti. Pareggia il Fondi invece in trasferta contro il Catanzaro, fanalino di coda del campionato: 1-1 con i gol di Basrak e D’Agostino.

Risultati Girone C, 19/a giornata: Akragas-Monopoli 1-2, Catania-Casertana 1-0, Catanzaro-Fondi 1-1, Fidelis Andria-Lecce 0-0, Foggia-Cosenza 3-1, Matera-Melfi 6-0, Messina-Vibonese 3-0, Paganese-Reggina 2-1, Taranto-Juve Stabia 0-0, Virtus Francavilla-Siracusa 3-1.

Francesco Carbone