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Romantica:

Eterno capitano (f.i.)
Eterno capitano (f.i.)

la scena di Paolo Cannavaro sotto la curva ad intonare le note di un giorno  all’improvviso insieme alla sua gente, quella di Napoli. Scena così restituiscono un pizzico di romanticismo al gioco del calcio che ormai si sta totalmente perdendo tra turni interminabili e giocatori sempre più legati ai mega-contratti e mai veramente alla maglia per cui si combatte. Cannavaro non ha mai dimenticato Napoli nonostante la società abbia deciso forzatamente per un cambio  di maglia, se fossimo in una bella commedia magari la carriera dell’ex napoletano si chiuderebbe con i colori azzurri addosso, colori che inevitabilmente scorrono nelle vene di Cannavaro; peccato che il presidente sia abituato soltanto ai cine-panettoni e difficilmente vedremo un bell’epilogo per questa storia.

Grifondoro:

il Genoa a suon di magia degne del miglior Harry Potter strega la vecchia signora rifilandogli una pesantissima sconfitta nel pomeriggio di Marassi. L’avvio del Genoa è mostruoso, Simeone si dimostra degno figlio d’arte chiudendo addirittura il match con una doppietta, la Juve nel secondo tempo ci prova ma nulla può contro questo magico Genoa.

Risicata:

è la vittoria dell’Inter che chiude il turno di serie A con una vittoria sulla Fiorentina. Eppure l’inizio dei nerazzurri aveva portato ad un triplo vantaggio nel giro di 20’, la pratica sembrava ancor più chiusa dopo l’ingiusta espulsione a G. Rodriguez sul finire della prima frazione. L’Inter paradossalmente ha sofferto di più il gioco della viola in superiorità numerica, alla fine il gol di Icardi al 91’ ha tranquillizzato il popolo nerazzurro, ormai rassegnato ad un’eterna sofferenza.

Sorprendente:

la scelta di non esonerare Roberto de Zerbi da parte del presidente Zamparini, forse il patron si è reso conto di non aver costruito una squadra degna per questa serie A, un esonero quindi non cambierebbe di molto la situazione. Il Palermo viaggia costantemente sul fondo della classifica, lo spettro della serie B quindi si fa sempre più visibile, solo un massiccio intervento sul mercato di riparazione potrebbe invertire la rotta di questa nave alla deriva.

Bello a metà:

il Napoli di Sarri non riesce proprio a svoltare un questo campionato, la squadra crea tanto ma concretizza poco e al minimo errore viene costantemente punita. Forse questo Napoli si specchia troppo in se stessa e alla fine perde di vista l’obbiettivo primario per qualsiasi squadra: il gol. Le difficoltà di questo Napoli non si possono spiegare con l’assenza del solo Milik, Sarri adesso dovrà per forza di cosa cambiare l’impostazione del suo Napoli, solo così si potrà tornare nelle zone alte di classifica.

Big match:

nel prossimo turno di A, Juventus- Atalanta rappresenterà il match di cartello della 15° giornata, merito dell’Atalanta di Gasperini che c’entra l’ennesima vittoria, questa volta sofferta sul campo del Bologna. Appunto la sofferenza, vincere quando non si convince in campo, cosa che solo le grandi squadre fanno, l’Atalanta ad oggi si può sedere tranquillamente al tavolo delle grandi e un risultato positivo allo Stadium potrebbe dare il là ad una bellissima favola in stille Leicester.

Incerta:

è la zona Champions quest’anno, tante squadre si contendono attualmente le primissime piazze del campionato, e a ben vedere questa lotta potrebbe consumarsi per tutto l’arco del campionato. Ad oggi regna un’assoluta incertezza in vetta alla classifica, la sensazione è che solo un crollo di una delle pretendenti potrebbe far cambiare lo scenario. Il prossimo turno potrebbe rappresentare uno snodo importante in questo senso, molti gli scontri diretti in programma, chi crollerà?

Vincenzo Torino