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Quindicesima giornata del Girone C di Lega Pro ricca di sorprese e tanto equilibrio in cui sono di nuovo cambiate le carte in tavola. Tutti o quasi i riflettori erano puntati sul big match di giornata tra Matera e Juve Stabia in cui, però, la vera protagonista è stata la nebbia tanto da costringere il direttore di gara a sospendere prima e a interrompere poi definitivamente la gara. Un vero peccato perché era il 38′ e la partita aveva già confermato tutte le aspettative della vigilia: spettacolo e gol con i padroni di casa subito avanti con Iannini e risposta delle vespe con Capodaglio, prima che il meteo decidesse di interrompere il match sull’1-1, punteggio dal quale riprenderà la prosecuzione della gara. Ne approfitta, quindi, il Lecce che si porta, almeno momentaneamente, in vetta alla classifica grazie al successo ottenuto sul, pur sempre ostico, “Iacovone” di Taranto grazie al gol da tre punti di Tsonev. Trentadue punti per i pugliesi, due in più del Foggia fermato sulla 1-1 allo “Zaccheria” dalla Casertana: i ragazzi di Stroppa pagano un certo nervosismo (chiudono la partita in nove uomini) e giocano in maniera poco attenta. Sainz Maza sblocca il risultato in avvio di gara con una potente conclusione sul primo palo ma la Casertana, dopo aver sfiorato il pareggio, lo trova nella ripresa grazie a un rigore trasformato da Carlini. Pareggio che sta stretto ai rossoneri, mentre la Casertana sale in quinta posizione. Il Cosenza cade a Siracusa, lanciato dalla rete di Scardina, resta al quinto posto ma si distacca dal gruppetto di testa. Con tre vittorie negli ultimi quattro turni il Siracusa si porta invece in una posizione di classifica più tranquilla. Finisce 1-1 un altro derby pugliese di giornata, quello tra la Fidelis Andria e la Virtus Francavilla che prosegue il buon momento di forma, mantenendo la sua imbattibilità da oltre un mese:succede tutto nel secondo tempo, con il vantaggio degli ospiti firmato dall’autogol di Aya al 67’ ed il pareggio dei padroni di casa con il rigore di Cianci al 91’.

matera

Si chiude sul risultato di 1-1 la sfida del “San Filippo” tra Messina e Unicusano Fondi: un pareggio sostanzialmente giusto che porta i siciliani a quota 15 e gli ospiti a 21 punti. Il primo tempo si conclude senza grosse emozioni mentre nella ripresa botta e risposta in sei minuti fra Capua e Albadoro. Colpaccio del Melfi in chiave salvezza che vince 3-2 contro il Monopoli e prende una bella boccata di ossigeno. Non esce dal periodo difficile la squadra pugliese che incappa così nella terza sconfitta consecutiva. Vantaggio iniziale di Vicente, risposta dei pugliesi con Mavretic. Poi De Vena e Foggia allungano per il Melfi, la doppietta di Mavretic accorcia soltanto il risultato finale ma non evita la sconfitta. Vince ancora il Catania di Rigoli che battendo per 1-0 la Vibonese si riscatta dal clamoroso ko col Virtus Francavilla subito la scorsa giornata e ottiene la quinta vittoria casalinga di fila. Mazzarani insacca il gol della vittoria finale e manda in paradiso i siciliani. Catania in zona playoff, mentre i calabresi restano nei bassifondi. Si allontana dalla zona retrocessione anche la Paganese che batte 2-0 un Akragas sempre più in crisi (terza sconfitta in 5 giornate, il successo manca da settembre): a segno Herrera e Reginaldo. Pareggia invece la Reggina di Zeman in trasferta contro il Catanzaro, un 1-1 raggiunto al 92’ grazie al gol di Bianchimano che ha risposto al vantaggio su rigore di Giovinco. Un punto che serve poco ad entrambe le squadre, che restano rispettivamente all’ultimo ed al terzultimo posto in classifica nel girone C di Lega Pro.

Risultati Girone C, 15/a giornata: Catania-Vibonese 1-0, Catanzaro-Reggina 1-1, Fidelis Andria-Virtus Francavilla 1-1, Foggia-Casertana 1-1, Matera-Juve Stabia sospesa per nebbia al 37′ (1-1), Melfi-Monopoli 3-2, Messina-Fondi 1-1, Paganese-Akragas 2-0, Siracusa-Cosenza 1-0, Taranto- Lecce 0-1.

Francesco Carbone