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La 14^ giornata di campionato nel girone C di Lega Pro rimescola le carte, e non poco, confermandosi un torneo entusiasmante, apertissimo e dall’alto tasso di imprevedibilità. La Juve Stabia di Fontana, reduce da 4 vittorie e un pareggio nelle ultime cinque partite, inizia alla grande il big match con il Lecce e già al 5′ sblocca il punteggio con un tocco di Kanoute e raddoppia al 38′ con un gran tiro di Izzillo. Le vespe sembravano avviate a un’altra domenica di gioia dopo aver racchiuso il primo tempo sul 2-0, però nella ripresa i salentini ribaltano tutto con Pacilli, Tsonev e Caturano. Una rimonta straordinaria del Lecce che vale il primato e l’aggancio in classifica proprio alla Juve Stabia. Il Foggia di mister Stroppa, dopo tre pareggi consecutivi, tiene il passo vincendo di misura sul Catanzaro. Basta un gol di Sarno giunto in avvio di ripresa per liquidare la pratica e formare così un trio al comando. Non ne approfitta e perde contatto dalle prime della classe il Matera che, a sorpresa, esce sconfitto da Andria. I ragazzi di Auteri giocano un match sottotono e con poca cattiveria e vengono puniti da un colpo di testa di Aya che regala i tre punti e il sesto risultato utile consecutivo ai padroni di casa. Dopo aver strappato un punto in quel di Lecce, ritorna al successo al ‘Marulla’ il Cosenza, piegando per 2-1 il Monopoli e conservando il quinto posto. I padroni di casa sbloccano al 38′ grazie a una pregevole giocata di Mungo, al 55′ Montini timbra il momentaneo pareggio ma poco più tardi prima Baclet sbaglia un rigore e poi al 74′ si fa perdonare siglando la rete del definitivo 2-1.

lecce

Dopo il colpo nel posticipo a Taranto, la Virtus Francavilla si ripete riuscendo ad imporsi 1-0 su un Catania reduce da uno splendido periodo di forma. Partita emozionante che ha visto i padroni di casa andare sotto di un uomo al 38′ a causa del cartellino rosso rimediato da Casadei. Gli etnei però non riescono a sfondare e, al minuto 92, ci pensa il solito Nzola a mandare in estasi i tifosi del ‘Giovanni Paolo II’. Fondamentali successi in chiave playoff anche per Fondi e Casertana, che sfruttano appieno il turno casalingo procedendo così appaiate a quota 20 punti in classifica. I falchetti piegano 2-0 il Siracusa con le firme di Rajcic e Corado, mentre la formazione laziale batte 3-1 in rimonta la Paganese, illusa dal vantaggio iniziale di Celiento, ma poi finita in ginocchio per l’autorete di Dicuonzo e i gol di Albadoro e Tiscione. Termina a reti bianche un derby senza emozioni tra Akragas e Messina restando così a braccetto in classifica a 14 punti. Pareggio spettacolare tra Reggina e Taranto: in avvio di match gli ospiti passano a condurre grazie ad un capolavoro di De Giorgi, prima dell’intervallo la formazione di Zeman jr pareggia con Tripicchio, ma nella ripresa i pugliesi tornano a condurre con Paolucci. La Reggina ha il merito di non mollare ed evita la sconfitta in pieno recupero grazie ad uno sfortunato autogol di Pambianchi. Finisce 1-1 l’altro scontro diretto salvezza tra Vibonese-Melfi con botta e risposta fra Foggia e Sicignano.

Risultati Girone C, 14/a giornata: Akragas-Messina 0-0, Casertana-Siracusa 2-0, Cosenza-Monopoli 2-1, Fidelis Andria-Matera 1-0, Foggia-Catanzaro 1-0, Fondi-Paganese 3-1, Juve Stabia-Lecce 2-3, Reggina-Taranto 2-2, Vibonese-Melfi 1-1, Virtus Francavilla-Catania 1-0.

Francesco Carbone