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La tredicesima giornata del Girone C di Lega Pro è all’insegna del pareggio. Non cambia nulla infatti in vetta al girone dato che pareggiano tutte le compagini più ambiziose, a cominciare dalla Juve Stabia, che dopo quattro successi rischia di capitolare sul campo della Casertana, ma alla fine riesce a strappare un ottimo 1-1 su uno dei campi più difficili della Lega Pro e mantiene il comando della classifica. La partita è divertente ed equilibrata e al 24′ i falchetti di casa sbloccano il risultato con un perfetto colpo di testa di Corado, ma le vespe non ci stanno e, complice l’espulsione di Carriero, riescono ad ottenere il pari grazie a Mastalli. Il Matera di Auteri spreca la grande chance di mettere pressione alla capolista e contro l’Unicusano Fondi non va oltre lo 0-0. Impatta anche il Lecce che non va oltre il pareggio al “Via del Mare” contro il Cosenza. Terzo X di fila per i giallorossi, mentre i lupi della Sila tornano a respirare dopo tre ko consecutivi: gli ospiti passano in vantaggio al 32’con una conclusione chirurgica di Gambino, ma nella ripresa è Mancosu a siglare il definitivo 1-1. Sul campo della Paganese si deve accontentare di un punto anche il Foggia, al quarto pareggio nelle ultime sei partite: tanta recriminazione per i ragazzi di Stroppa che avevano cominciato bene sbloccando il punteggio al 6′ grazie a un’azione personale di Sarno ma si sono fatti raggiungere da Camilleri e a un quarto d’ora dal termine hanno fallito un penalty.

lecce

Prima vittoria esterna della Vibonese che espugna 2-0 il “Veneziani” di Monopoli, che fallisce di salire al quinto posto in solitaria. Passano appena sette minuti e Cogliati sblocca il risultato con una pregevole conclusione di sinistro, poi il Monopoli prova ad imbastire una reazione ma non riesce a gonfiare la rete avversaria. Gli ospiti non si disuniscono e in pieno recupero chiudono i conti con Leonetti, in contropiede. Il Catania vince batte 3-1 il Catanzaro e continua la sua rincorsa verso le posizioni di vertice al termine di un match assai nervoso: espulsi Bergamelli e Prestia per proteste, Gil per fallo da ultimo uomo, Di Bari per doppia ammonizione e Pasqualoni per fallo da ultimo uomo.Biagianti segna il gol dell’1-0 dopo appena due minuti, il Catanzaro sfiora il pareggio con Carcione e poi riesce a buttarla dentro con una precisa incornata di Tavares da pochi passi: i padroni di casa, tuttavia, insistono e prima dell’intervallo tornano avanti grazie ad un guizzo di Mazzarani. Nella ripresa il 3-1 porta la firma di Di Grazia. Pareggio allo stadio San Filippo tra Messina e Fidelis Andria: un risultato che consente alle due squadre di muovere la classifica: i peloritani vanno sotto al ‘San Filippo’ con la Fidelis Andria (sblocca Cruz) ma rimettono le cose a posto con un rigore di Pozzebon. Il derby siciliano tra Siracusa e Akragas manda in paradiso i padroni di casa che vincono 4-2 e si tengono a debita distanza dalla zona play-out. Eppure l’Akragas è capace di portarsi sul 2-0 in un quarto d’ora (Gomez e Cochis), prima di subire il ritorno degli uomini di Sottil: Turati, una doppietta di Catania e Valente decidono la sfida. Si complica invece la situazione della Reggina, che incappa in un altro passo falso perdendo per 3-0 sul campo del fanalino di coda Melfi: i dieci minuti di follia della squadra allenata da Karel Zeman consentono ai locali di colpire con Laezza, Gammone e un rigore di De Vena (cartellino rosso a De Bode). Una vittoria che permette alla truppa di Bitetto di lasciare l’ultima posizione, ora occupata dal Catanzaro.

Risultati Girone C, 13/a giornata: Casertana-Juve Stabia 1-1, Catania-Catanzaro 3-1, Lecce-Cosenza 1-1, Matera-Fondi 0-0, Melfi-Reggina 3-0, Messina-Fidelis Andria 1-1, Monopoli-Vibonese 0-2, Paganese-Foggia 1-1, Siracusa-Akragas 4-2.

Francesco Carbone