CONDIVIDI

guidolin_udinese_gettyIl tecnico dell’Udinese, Francesco Guidolin, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla conferenza stampa di quest’oggi, in vista del match Napoli-Udinese di domani sera. La redazione Sport.ilmediano.it ha riportato le seguenti dichiarazioni:

Credere alla vittoria a Napoli? “Ci troviamo di fronte agli stessi temi della settimana scorsa. Come con la Juve dobbiamo essere molto preparati, portiamo in dote una esperienza positiva nella prestazione di Torino e dovremo ripeterla. Questo non significa che sia facile farla a Napoli. Siamo stati bravi fino al 93′, abbiamo corso tanto e lo dovremo rifare. Di sicuro ci servono punti, non complimenti. Dobbiamo andare con la massima determinazione e coraggio”.

Problemi nelle scelte? “Dobbiamo verificare le condizioni di Totò, che a metà settimana ha avuto un problemino dove lo ha avuto l’ultima volta, il flessore sinistro. Devo verificare con i medici le sue condizioni”.

Questo Napoli é più votato all’attacco rispetto al passato? “La forza della squadra é sempre quella. Molto forte. C’è un modo diverso di interpretare il calcio, ma ho sempre considerato il Napoli di Mazzarri una bellissima realtà consolidata nel tempo, una squadra propositiva non certo attendista. Ha sempre cercato di riprendere il pallino del gioco in mano. Anche quella di Benitez lo fa, ma forse hanno migliorato nelle individualità”.

Se Totò non ci sarà, pensa a Nico Lopez? E Maicosuel potrebbe svolgere quel ruolo? “Maicosuel sta bene, ha ripreso ad allenarsi con continuità. Se sarà chiamato spero ritrovi presto quella forma che aveva prima di farsi male. Nico Lopez può fare questo tipo di ruolo, ha tanto talento ma deve maturare. Ha qualità, in prospettiva é molto ma molto interessante. In questo momento abbiamo problemi davanti senza Muriel e Ranegie. Quindi dovremmo fare di necessità virtù. Nico ha le caratteristiche per poter fare il primo attaccante, poi dovrei cercare altre soluzioni nella rosa”.

Zielinski come sta? “Lo vedo sempre bene, presente e concentrato. Adesso deve sfruttare la chance che gli capiterà e fare vedere quello che ha fatto vedere nel finale dell’anno scorso. Deve stare tranquillo, deve solo sfruttare la prossima occasione e impegnarsi al massimo come in allenamento”.

Il punto debole del Napoli é la difesa. Come sfruttare questo? “Siamo attenti, ma anche questo é solo un ragionamento. Questa é la difficoltà maggiore, ma abbiamo fatto prove di soluzioni e speriamo siano efficaci domani”.

Bruno Fernandes é in crescita. Viste le sue qualità, potrebbe diventare un numero 10? “Lui stesso non ha ben definito dove gli piace giocare di più. Io credo possa essere un numero 10. Adesso é un giocatore da tridente offensivo in qualsiasi posto. Può far bene tutto, ma anche il centrocampista centrale, meglio in un centrocampo a 3. Queste sono le prime valutazioni, poi il tempo dirà”.

Il Napoli: che squadra é? “Ci ritroviamo nella stessa condizione di una settimana fa: andiamo in casa di una grande. Sappiamo che é più difficile ripetersi per noi come prestazione, ma le possibilità di fare bene ci sono. Scudetto? Il Napoli é in corsa scudetto, in corsa Champions, in corsa per tutto anche se per lo scudetto secondo me la Juve é la più seria candidata, ma il duello con il Napoli é molto incerto. Napoli, Roma e Fiorentina sono lì. Infortunati? Non credo manchi niente al Napoli per essere considerata una grande. Nemmeno l’allenatore, uno dei più preparati, con una conoscenza del calcio internazionale di altissimo livello”.

Allora senza Di Natale e Sanchez, Armero fece il trequartista. Senza Totò si può pensare ad una sorta di falso 9? “Non lo so, ma dovremo essere pronti ad adattarci a tutti i tipi di soluzioni”.

Redazione Sport.ilmediano.it (Fonte: Udineseblog)