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Frank de Boer (f.i.)

Protagonista:

Higuain non esulta (f.i.))
Higuain non esulta (f.i.))

non poteva che essere lui l’attore protagonista di Juve- Napoli, Gonzalo Higuain che con una rasoiata perfetta trafigge Pepe Reina al 71’ regalando i tre punti alla Juventus. Ghoulam con una svirgolata spiana la strada alla Juve che ne approfitta con Bonucci, il Napoli dopo il gol dello svantaggio reagisce subito e trova dopo poco la palla del pari con Callejon. La partita è incerta e alla fine il fuoriclasse fa la differenza, il Napoli crea poco dopo il gol del Pipita e scivola così a meno 7 dalla capolista. Higuain: core ‘ngrato!

Riaperta:

è la crisi dell’Inter, nuovo stop per de Boer sempre più in confusione e nuovamente in discussione dopo lo scivolone di Marassi. L’Inter per l’ennesima volta spreca tutto il primo tempo, nel secondo ci prova e va più volte vicino al pareggio, la traversa di Palacio spegna però tutte le speranze dei nerazzurri che escono ancora una volta dal campo senza punti. L’Inter in questo momento è più vicino alla zona retrocessione che a quella europea, serve un cambio di rotta, subito.

Prima gioia:

il Crotone trova finalmente la sua prima vittoria in serie A, decidono i gol di Trotta e Falcinelli che mandano in estasi i tifosi allo Scida. I calabresi restano ultimi in classifica ma da questa vittoria potrebbero trovare le giuste motivazioni per cambiare la storia di questa serie A, il campionato è lungo e la salvezza è ancora alla portata.

Zona Champions:

agguantata per il Milan di Montella che seppur non brillando esce vittoriosa da S.Siro grazie ad una punizione al veleno di Bonaventura. Alla fine il migliore in campo per i rossoneri è Donnarumma, testimonianza della sofferenza rossonera, quello che conta però è il risultato e quello da ragione a Montella.

Continua:

nella sua marcia inarrestabile l’Atalanta di Gasperini che con un secco 3-0 batte il suo allievo Juric. Questa Atalanta piace per tanti motivi, uno su tutti i tanti giovani italiani che ad ogni partita il Gasp lancia in campo. La dea ha uno dei settori giovanili più prolifici dell’intera nazione, continuamente in prima squadra arrivano giocatori dalla primavera, Grassi e Conti per citarne due a caso. Il lavoro paga, soprattutto quello dietro alle quinte, lontano dalle luci della ribalta.

Eroe:

Skorupski fa il fenomeno contro la Roma e ferma la corsa di Spalletti. La Roma crea tanto ma spreca altrettanto sotto porta, alla fine l’Empoli ha anche una doppia occasione per vincere la partita, entrambe cestinate da Maccarone e Pasqual. Spalletti vede nuovamente fuggire via la Juve e anche alle sue spalle le altre premono per soffiargli il ruolo di anti-Juve.

Vola:

la Lazio di Simone Inzaghi sempre più sorprendente. Inzaghi è stato abile nel saper sfruttare l’occasione che gli è stata offerta (più dal caso che dalla società) con lui la Lazio è finalmente tornata a volare. Immobile sembra tornato quello dei vecchi fasti del passato, per il bomber biancoceleste sono già 9 i centri in questo campionato, un bene per la Lazio ma anche per la nazionale che ora più che mai ha bisogno di un bomber come lui.

Vincenzo Torino