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Nella decima giornata del Girone C di Lega Pro dura solo una settimana il primato solitario del Lecce in classifica, che torna sconfitto da Catania: gli etnei battono 2-0 i salentini e salgono a 8 punti, riprendendo ossigeno, mentre il Lecce resta fermo a quota 23. Nel giro di cinque minuti dopo la mezz’ora della ripresa Silva e Di Grazia piazzano il micidiale uno-due che manda al tappeto gli uomini di Padalino infliggendo così la prima sconfitta in campionato. Approfitta del passo falso il Foggia che, dopo aver raccolto solo due punti nelle ultime tre partite, si rialza e piega 4-1 il Monopoli  riagganciando in vetta i salentini. La partita è a senso unico e i padroni di casa terminano la prima frazione sul 2-0 grazie a due splendidi gol di Vacca e Rubin. Nella ripresa il Monopoli accorcia le distanze con Montini, spreca malamente l’occasione del 2-2 con Genchi e subisce altre due reti: il Foggia fa poker con Padovan e Maza. In scia alle due pugliesi e pronta ad inserirsi nella lotta per il primato c’è comunque la Juve Stabia, che supera in trasferta la Paganese lasciandola a 10 punti in classifica. Ripa sblocca il match e Izzillo raddoppia ad inizio ripresa. La Paganese prova a riaprire la gara a metà del secondo tempo, grazie al gol di Camilleri, ma il pareggio non arriverà. Non perde colpi il Matera che travolge 6-2 la Reggina al “Granillo” e si attesta al quarto posto. Una tripletta di Negro (primo gol su rigore) e le marcature di Carretta, Iannini e Louzada mettono le ali all’undici di Gaetano Auteri dopo che Porcino e Coralli avevano provato a riaprire il discorso.

foggia

Il Cosenza di Roselli, reduce da una striscia di tre vittorie consecutive, viene piegata dalla Fidelis Andria che si impone 2-0 tornando così al successo dopo un mese di astinenza. Cruz e Rada mettono a segno i due gol che consentono ai pugliesi di ottenere un importantissimo successo. Il Fondi centra la seconda vittoria di fila: allo stadio “Purificato” finisce 2-0 (in gol Tiscione e Varone) per i padroni di casa che battono il Siracusa, alla quinta sconfitta in campionato e terzultimi in campionato. Termina con una pari che serve a poco la sfida tra Akragas e Taranto: sono gli ospiti a rompere l’equilibrio con Viola e il pareggio dei siciliani arriva proprio in extremis grazie a capitan Marino. I Giganti salgono così a quota 12 in classifica, mentre gli ionici conquistano il loro decimo punto in campionato. Vittoria importante in chiave salvezza quella della Virtus Francavilla che batte 3-1 la Vibonese e centra la terza vittoria stagionale infliggendo ai calabresi il sesto ko. In un secondo tempo scoppiettante Saraniti per i calabresi risponde al vantaggio di Galdean, ma Idda eAlessandro spingono poi al successo gli abruzzesi. Bella vittoria del Messina che s’impone 2-1 sulla Casertana: la cura Lucarelli sembra funzionare (nuovo tecnico dopo Bertotto e Marra) e ora i punti in classifica sono 10. Uno-due dei peloritani con Madonia e Rea, quindi una manciata di secondi prima dell’intervallo arriva la rete di Orlando. La ripresa è giocata con grande intensità ma il risultato non cambia. Partita ricca di reti e di emozioni quella che va di scena allo stadio “Ceravolo” tra Catanzaro e Melfi: i giallorossi calabresi vanno avanti con Giovinco, ma Pompilio e poi De Vena ribaltano tutto, fino al definitivo 2-2 siglato da Carcione.

Risultati Girone C 10/a giornata: Akragas-Taranto 1-1, Catania-Lecce 2-0, Catanzaro-Melfi 2-2, Fidelis Andria-Cosenza 2-0, Foggia-Monopoli 4-1, Unicusano Fondi-Siracusa 2-0, Messina-Casertana 2-1, Paganese-Juve Stabia 1-2, Reggina-Matera 2-6, Virtus Francavilla-Vibonese 3-1.

Francesco Carbone