CONDIVIDI

Secondo appuntamento con la rubrica del Mediano  Sport.

Sorprendente:

icardi

l’Inter scesa in campo contro la Juve ha sorpreso tutti ma proprio tutti: esperti, tifosi, Allegri e forse persino l’Inter stessa. Dopo la debacle europea l’Inter doveva essere la vittima sacrificale per i campioni d’Italia, invece no, la sceneggiatura è completamente cambiata dopo i primissimi secondi di gioco. Di certo questa vittoria non cancella tutte le nubi sul progetto Inter ma almeno alimenta un minimo di speranza nel cuore dei tifosi.

Conquistatore:

Milik ci ha messo davvero poco ha conquistare il cuore dei tifosi azzurri, la sua media gol iniziale è spaventosa, meglio anche del primo Higuain. Di certo la fiducia va conquistata giorno per giorno, partita dopo partita ma almeno l’inizio fa ben sperare. Quello che sorprende dell’attaccante polacco è la facilità nelle cose che fa, massimo risultato con il minimo sforzo, almeno all’apparenza dei comuni mortali.

Inefficace:

la Roma di Spalletti  ha un grande difetto: crea gioco ma concretizza poco. La sconfitta contro la viola è certamente immeritata per quello che si è visto in campo, fatto sta che i meriti alla fine contano poco, il risultato finale non lascia scampo al “povero” Spalletti. Dzeko finisce ancora una volta sul banco degli imputati, su di lui aleggia lo spettro di capitan Totti che scalpita in panchina, i bonus per il bosniaco sono praticamente finiti, se non segnerà con continuità potrebbe diventare lui il sostituto del capitano.

Fantastico:

il Sassuolo non smette mai di sorprendere, giornata dopo giornata, campionato dopo campionato, è sempre un piacere ammirare la squadra di Di Francesco. Il Sassuolo piace per la sua personalità, non conta il blasone dell’avversario si va in campo sempre per dettare la propria filosofia di gioco.

Commovente:

è la storia di Fabio Pisacane, difensore di origine napoletana che all’età di trent’anni ha esordito in serie A con la maglia del Cagliari. L’esordio in se è soltanto una parte marginale della storia, Pisacane ha sofferto per un lungo periodo, complice una malattia che l’ha costretto alla paralisi per diverso tempo; la sua storia è di quelle a lieto fine, una storia che può essere da sprono per molti. Per quanto la luce in fondo al tunnel sia lontana non bisogna mai mollare, Picasane è la testimonianza di ciò.

Bomber:

un neologismo che è entrato prepotentemente nel parlato quotidiano di ogni italiano, il bomber per eccellenza è lui : Marco Borriello. Amato dalle donne, di bella presenza e a 34 anni capace ancora di andare in rete. L’avvio di Borriello è di quelli importanti, forse la migliore partenza dai tempi di Genoa, a Cagliari parlano già di uno scommessa vinta. Il bomber c’è!

Precipitosi:

i giudizi sulla Juve di Allegri sembrano un po’ precipitosi, un pareggio in champions e una sconfitta a Milano non giustificano la mole di giudizi negativi che sono arrivati sulla testa di Max Allegri. Lo scorso anno la partenza era stata disastrosa e sappiamo com’è finita poi, siamo cosi sicuri di voler criticare questa Juve?

Vincenzo Torino