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La grande paura, poi la gioia. La Francia stacca il pass per i quarti dopo una gara molto complicato. A Lione finisce 2-1 per i padroni di casa che ribaltano l’Irlanda grazie alla doppietta di Griezmann. Dura un’ora l’illusione irlandese: in vantaggio al 2′ con il rigore trasformato da Brady, l’Eire subisce il rimontone francese e chiude anche in 10. Bravo Deschamps a rivoltare come un calzino la sua squadra, dopo un primo tempo al limite dell’imbarazzante. Fortunato ad avere in rosa un talento puro come Antoine Griezmann: top-player e salvatore della patria. Almeno quella calcistica.

CLAMOROSO- Deschamps schiera Giroud come terminale offensivo, con Payet e Griezmann a supporto. Centrocampo con Matuidi, Kanté e Pogba. Eire con il  4-4-2,  O’Neill dà fiducia alla squadra che ha battuto l’Italia, confermata in blocco. Avanti il tandem offensivo Long-Murphy,  Avvio shock della Francia: Ramy svirgola il rinvio e Pogba frana su Long. Per Rizzoli è calcio di rigore. Dagli 11 metri Brady batte Lloris. Dopo 120” Irlanda avanti e gara in salita per i padroni di casa. La Francia si scuote, ma l’Irlanda si chiude bene e blocca tutte le linee di passaggio. Morale della favola, Randolph deve sbrogliare solo la normale amministrazione. Anzi è Lloris a salvare i suoi al 20′: tiro angolato di Murphy, il portiere francese  prima ci arriva con la punta delle dita, poi blocca anche il tap-in di Long. Nemmeno questo spavento scuote Pogba e compagni. I ritmi restano bassissimi e l’Irlanda continua a rischiare poco o nulla. Da segnalare solo una punizione di Pogba da distanza siderale che Randolph stoppa in due tempi. E’ sempre l’Irlanda a essere più pericolosa, soprattutto sui calci piazzati, dove i cm degli irlandesi fanno la differenza: al 40′ Duffy ruba il tempo a Pogba e di testa manda il pallone a lato.  Sui titoli di coda del primo tempo, si risveglia l’orgoglio francese: Payet semina il panico in area avversaria, calcia in porta ma la conclusione è murata da Ward, riprende Griezmann, si immola Duffy e l’occasione sfuma.

SUPER GRIEZMANN- Deschamps ridisegna la squadra: si passa al 4-2-3-1, fuori Kantè, dentro Koman. La Francia  parte all’arrembaggio in apertura di ripresa. Subito un ‘occasionissima per i padroni di casa  al 47′: Pogba spizza di testa, Koscielny sul secondo trova l’impatto con il pallone ma non la porta e la palla finisce sul fondo. Francia ancora pericolosa al 54′: conclusione di Matuidi dai 25, Randolph devia in calcio d’angolo. Ma al 57′ il portiere del West Ham si deve arrendere: cross di Sagna e colpo di testa del “piccolo” Griezmann che pareggia i conti. Ancora una volta Antoine Griezmann salva la Francia e la prende per mano: 4 giri di lancette, sponda di Giroud che smarca il giocatore dell’Atletico, piattone e palla alle spalle di Randolph. Ormai Griezmann è scatenato: al 65′ si invola da solo verso la porta, ma viene steso al limite dell’area da Duffy. Rizzoli non ha dubbi. Espulsione e Irlanda in 10. Ormai l’Eire non ne ha più e la Francia può controllare la gara e chiuderla ma Gignac prima spara addosso a Randolph, poi centra la traversa. La Francia continua a spingere, ma finisce per guardarsi un po’ troppo allo specchio e non riesce a trovare la rete della sicurezza con Gignac e il solito Griezmann. Poco male, ci pensa il triplice fischio finale di Rizzoli a scacciare via le ansie residue e a certificare il passaggio della Francia nei quarti. Irlanda a casa,ma  con onore. I suoi tifosi ci mancheranno.

Antoine-Griezmann

 

 

Mariano Messinese