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gruppo f

GIRONE – L’Austria è stata inserita in seconda fascia, estratta nel gruppo F insieme alla testa di serie Portogallo, all’Islanda e all’Ungheria.

storia aistria

STORIA – I giorni di gloria del calcio austriaco appartengono al passato, con il terzo posto nella Coppa del Mondo del 1954 il miglior traguardo raggiunto. Presente sette volte alla Coppa del Mondo, l’ultima nel ’98 in Francia, solo una volta fino a ora ai Campionati Europei UEFA – come paese organizzatore. Nel torneo organizzato insieme alla Svizzera la giovane nazionale di Josef Hickersberger ha pagato l’inesperienza. Ha perso la partita inaugurale contro la Croazia e dopo aver ottenuto un pareggio con la Polonia, è stata eliminata nella fase a gironi in seguito alla sconfitta per 1-0 contro la Germania. Nonostante la mancata qualificazione a UEFA EURO 2012 e alla Coppa del Mondo 2014, con il tecnico svizzero Marcel Koller in panchina la squadra è volata in Francia grazie a nove vittorie e un pareggio nelle dieci partite di qualificazione.

squadra

LA SQUADRA – Il selezionatore austriaco ha dato fiducia a gran parte dei giocatori che hanno ottenuti grandi risultati nel corso delle qualificazioni. La selezione austriaca è composta da un mix di giocatori esperti e di giovani promettenti, con elementi talentuosi affiancati da giocatori di grande prestanza fisica che incarnano alla perfezione la filosofia di calcio tedesco e austriaco. Il gruppo che farà parte della spedizione francese sarà formato per lo più da giocatori che militano fuori dai confini nazionali (ben 15 in Bundesliga); l’unico a giocare nel campionato di casa è il portiere Robert Almer (Austria Vienna), che sarà titolare anche in Francia. Lo svizzero ct Koller è riuscito ad arrivare in Francia senza sconfitte grazie a un ottimo collettivo, in Francia continuerà a puntare sul collaudato 4-2-3-1. In porta ci sarà Almer; Klein, Dragovic, Hinteregger e Fuchs compongono la linea difensiva. Alaba e Baumgartlinger formeranno la diga sulla mediana; poi Harnik, Januzovic e Arnautovic a supporto dell’unica punta Janko.

alaba

LA STELLA – Il giocatore più rappresentativo e talentuoso della nazionale austriaca è senza dubbio David Alaba. Il jolly del Bayern Monaco è uno dei più forti giocatori sulla piazza e vanta un palmares e un’esperienza internazionale da assoluto fuoriclasse. È un giocatore polivalente e duttile che fa le fortune di ogni allenatore. Si è consacrato come terzino nel Bayern Monaco che conquistò il triplete nel 2013, salvo poi scoprirsi autentico tuttofare durante il triennio con Pep Guardiola come allenatore. Negli ultimi due anni Alaba ha giocato ovunque: terzino o centrale in una difesa a 4, esterno o centrale di centrocampo in una linea composta da 4 o 5 uomini e persino da terzo difensore in una difesa a 3. Ad Euro 2016 verosimilmente agirà da mediano davanti alla difesa, in un undici che Koller dovrebbe disegnare con un 4-2-3-1 o un 4-4-1-1. Ha esordito nel 2009 a 17 anni e 112 giorni, diventando così il più giovane nazionale austriaco di sempre. Eletto miglior giocatore dei bianchi nelle ultime cinque stagioni, è andato già a segno 4 volte nella fase preliminare.

PRONOSTICO – L’Austria si presenta tra le retrovie al via di Euro 2016 come una delle mine vaganti del torneo. L’Austria sbarcherà in Francia senza grandi pressioni ma con tanto entusiasmo, due ingredienti potenzialmente esplosivi e molto pericolosi per avversari che invece hanno alle spalle un’intera nazione in attesa di un trionfo. Ecco perchè il gruppo F, che comprende la testa di serie Portogallo e altre due squadre insidiose come Islanda e Ungheria, potrebbe riservare sorprese.

Francesco Carbone